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Sito ufficiale del teatro: www.teatrochiabrera.it
Servizio di Biglietteria ON LINE: biglietteria online

 

Il Teatro Comunale Chiabrera è uno dei più bei teatri storici della Liguria. Costruito tra 1850 e 1853 su progetto dell’architetto messinese Carlo Falconieri e approvato dall'Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, dal 1883 è interamente di proprietà comunale. Dal 1967 il Comune ne ha assunto la gestione diretta che ha fatto del Teatro Chiabrera un qualificato interlocutore della prosa italiana e tra i principali teatri comunali della regione.
 

La sala all'italiana ha una capienza di 626 posti: 312 in platea, 109 in balconata, 85 nei palchi, 62 in galleria e 58 nel loggione. Il palcoscenico di legno con assi amovibili misura circa 14 metri in larghezza e 11 metri in profondità, sovrastato, a 19 metri di altezza, da un graticcio in acciaio.

  • Indirizzo e recapiti
    Teatro Chiabrera, Piazza Diaz, 2
    telefono: 019 820 409
    fax: 019 831 05075
    email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

  • Orario biglietteria
    Dal lunedì al sabato (escluse le festività): 10.00 - 12.00 / 16.00 - 18.30 e un'ora prima degli spettacoli

 

STORIA

  • Antonio Brilla, Chiabrera presenta il poema Amedeide al Duca di Savoia
  • Carlo Danielli, Le otto arti della tradizione classica
  • facciata
  • stagione2019-2020
  • veduta verso il palco

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Il teatro viene inaugurato nell'ottobre del 1853 con l’Attila di Giuseppe Verdi. Principalmente teatro d’opera per tutta la seconda metà dell’Ottocento, ha visto rappresentate le maggiori opere del melodramma con la presenza di illustri cantanti da Mc Cormack a Giani, dalla Gruitz alla Caruzzi Bedogni, fino a Toti del Monte e Tito Schipa e al debutto assoluto della savonese Renata Scotto,  ma vi si sono alternate le più importanti compagnie di prosa dell’Ottocento e del Novecento fino alla seconda guerra mondiale.

Al sostegno economico del Comune si è progressivamente sostituito, nel periodo antecedente e successivo alla seconda guerra mondiale, quello di due benemerite associazioni cittadine: gli Amici dell’Arte e gli Amici della Musica che hanno programmato stagioni che hanno visto la presenza anche di Govi, Cervi e di Eduardo De Filippo.

La programmazione è stata interrotta nel 1954 per  un lunghissimo restauro che si è concluso nel 1963. Dal 1967 il Comune assume la gestione diretta che tuttora mantiene e che ha consentito al teatro di porsi come qualificato interlocutore della prosa italiana.

Un ultimo restauro tra 2002 e 2005 ha interessato il completo rifacimento degli impianti, degli arredi, dei decori e della volta interessata dal distacco dell'affresco verificatosi nell'ottobre del 1999

ALLEGATI

  • Documenti
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