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Chi contattare in Comune: Ufficio Ambiente

 

Tutti sappiamo cos'è il rumore, ma in pochi, tuttavia, lo consideriamo un vero e proprio inquinamento. Forse per la sua natura apparentemente immateriale non è considerato un pericolo per la salute, in realtà, i rischi per la salute sono molti e spaziano dai disturbi psicofisici (quali mal di testa, scarsa capacità di concentrazione, nervosismo ecc….) fino a veri e propri danni fisici al sistema uditivo. Quindi è bene non trascurare questa fonte di inquinamento.

Cosa è il rumore? Il rumore è una sensazione umana. Le variazioni di pressione dell'aria agiscono meccanicamente sul timpano dell'orecchio, tramite il sistema nervoso sono trasmesse al cervello per essere elaborate/valutate. Ogni rumore è caratterizzato da una frequenza e da un'ampiezza. L'ampiezza determina l'intensità del suono, la frequenza invece determina la caratteristica del suono, quanto maggiore è la frequenza tanto più il rumore sarà acuto e disturbante per l'uomo. L'inquinamento acustico è una somma di rumori provenienti da più fonti, in ambienti interni ed esterni, in grado d'essere percepiti dall'uomo e di influire sul proprio equilibrio psicofisico.

Come si propaga il rumore? Il rumore (e più in genere il suono) si propaga nell'aria ma anche nei materiali. La velocità di propagazione è diversa a seconda del materiale attraversato. Alcuni materiali sono in grado di abbattere la velocità del suono e di assorbirlo parzialmente, per questa loro caratteristica sono detti “fonoassorbenti”.

Come si misura il rumore? Il rumore si misura in decibel (dB). Il decibel è il logaritmo tra la pressione sonora (P) e una pressione di riferimento (PA) moltiplicato per dieci. dB = 10 log (P/PA) Facciamo alcuni esempi, per capire meglio questa unità di misura: il fruscio delle foglie equivale all'incirca a 10 dB una conversazione tra due o più persone equivale a 50-60 dB un aspirapolvere in funzione in una stanza equivale circa a 70 dB Oltre i 60-70 decibel il rumore inizia ad essere percepito con fastidio da parte dell'uomo. Ovviamente, si tratta di soglie indicative, ogni uomo ha una soggettiva percezione del rumore.

Le attività temporanee: per l’avvio di attività rumorose temporanee relative a cantieri edili od a concerti/spettacoli, occorre richiedere un'autorizzazione in deroga ai vigenti limiti di rumorosità imposti dalla legge, come da modulistica disponibile on-line.

Le segnalazioni per disturbo da rumore: il cittadino disturbato da un determinato inquinamento acustico, può chiedere che venga effettuata una verifica del rispetto dei limiti di rumorosità imposti dalle vigenti norme. La predetta verifica deve essere effettuata a cura di un organo tecnico competente in acustica ambientale (Nucleo Polizia Edilizia ed Ambientale o A.R.P.A.L.). Questi controlli si effettuano in ambiente abitativo o in ambiente esterno con una sessione di rilievi fonometrici. L'esposto deve essere scritto, circostanziato sulla fonte di disturbo, con nome, cognome, indirizzo e recapito telefonico del richiedente.

Normativa

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  • 22 Ottobre 2018
     
     
     
     
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Modulistica

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