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Chi contattare in Comune: Ufficio Ambiente

 

L’inquinamento elettromagnetico (detto anche elettrosmog), è l’alterazione del campo magnetico naturale che si effettua su una determinata parte di territorio. Esiste sulla Terra un campo elettromagnetico naturale, che é stato aumentato dai campi elettromagnetici artificiali creati dall’uomo. Le principali fonti di campi elettromagnetici creati dall’uomo sono gli elettrodotti, le antenne radio-tv, le stazioni di telefonia mobile. Questi campi ad onde elettromagnetiche si trovano ovunque, sono invisibili e difficili da controllare tanto più che l'uomo non è dotato di un sesto senso per rendersi conto della loro esistenza e quindi spesso li subisce inconsapevolmente. 

Cos’è l’elettromagnetismo? L’elettromagnetismo è una parte della fisica che studia i fenomeni di natura ELETTRICA e MAGNETICA. 
  
Cos’è un campo elettromagnetico? Il campo elettromagnetico è l’intreccio tra campo elettrico e quello magnetico. I campi elettromagnetici posso essere a bassa ed alta frequenza: i campi elettromagnetici a frequenze basse sono compresi tra 0 Hz e 3000 Hz e sono emessi dai sistemi di utilizzo dell’energia elettrica i sistemi di trasmissione e distribuzione dell’energia elettrica. Invece, i campi elettromagnetici ad alta frequenza sono quelli con frequenze tra i 100 kHz e i 300 GHz e sono emessi da impianti per la telefonia mobile o cellulare, o stazioni radio base (SRB), da impianti di diffusione radiotelevisiva (RTV: radio e televisioni), ponti radio (impianti di collegamento per telefonia fissa e mobile e radiotelevisivi) e radar. 

Come si propaga l’elettromagnetismo? L’elettromagnetismo si propaga per mezzo della radiazione elettromagnetica, un fenomeno ondulatorio che non richiede di alcun supporto materiale per diffondersi nello spazio, e che nel vuoto viaggia alla velocità della luce. La forza elettromagnetica è responsabile dell'interazione tra due oggetti carichi, sorgenti del campo elettromagnetico. 

Cosa si misura dell’elettromagnetismo? 
Di una emissione elettromagnetica si può misurare: 
·   L’intensità del campo elettrico (Volt/metro, V/m); 
·   L’intensità del campo magnetico (Tesla); 
·   La densità della potenza irradiata (Watt/metro², W/m²). 
 
I controlli 
Ai sensi della vigente normativa in materia, l’autorizzazione per emissioni elettromagnetiche è assoggettata all’esecuzione di controlli annuali, eseguiti da parte di ARPAL, ai sensi dell’articolo 72 novies comma 1 della L.R. nr. 18 del 21/06/1999, da porre a carico del gestore/titolare dell’autorizzazione stessa, ai sensi del comma 2 del citato articolo. Inoltre, ai sensi dell’art. 72 septies, comma 6 della L.R. 41/1999 e ss.mm.ii., il richiedente , ad installazione o modifica avvenuta, dovrà effettuare ed inviare, entro 30 giorni, all’Amministrazione Comunale ed all’ARPAL le misure di intensità di campo elettromagnetico con le modalità stabilite dal DDRL 440/2003, cioè “assicurando che l’impianto funzioni alla massima potenzialità di emissione”, oppure estrapolando da tali misure i valori di campo elettromagnetico rappresentativi della condizione di funzionamento alla massima potenza (attive tutte le portanti). 
Oltre che per i controlli periodici previsti di Legge, l’intervento di ARPAL può essere richiesto anche su esposti di privati cittadini, una volta che l'impianto è stato installato ed in esercizio. 

 

Procedimenti amministrativi per l'installazione o la modifica degli impianti radioelettrici
​ Normativa di riferimento: D.Lgs. 01/08/2003, n. 259
​ L.R. 5 aprile 2012, n. 10

Ai sensi del Capo VI bis Tutela dell’Inquinamento Elettromagnetico della Legge Regionale 18/1999 e s.m.i. ed in particolare dell’art.72 quinquies, sono di competenza del Comune i provvedimenti relativi alla installazione o modifica di impianti di teleradiocomunicazioni con frequenza compresa tra 100 kHz e 300 GHz nonché il controllo e la vigilanza sui suddetti impianti, espletati attraverso l'Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente Ligure (ARPAL).

MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE COMUNICAZIONI, SEGNALAZIONI ED ISTANZE
Il  d.Lgs. 1 agosto 2003 n. 259, “Codice delle comunicazioni elettroniche”, e s.m.i., ed, in particolare, gli artt. 87,  87bis, 87ter e 87quater definiscono  il regime giuridico per la realizzazione e la modifica degli impianti radioelettrici differenziato in ragione della tipologia di impianto e di potenza dello stesso.

Le comunicazioni, segnalazioni ed istanze in materia di installazione e/o modifica degli impianti
radioelettrici devono essere presentate dal legale rappresentante, in caso di società, o dal soggetto, persona fisica, titolare della ditta individuale, o da un delegato appositamente designato tramite procura.


L’istanza (o la segnalazione/comunicazione) va presentata, esclusivamente in modalità telematica, al:
Comune di Savona - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
e all'ARPA territorialmente competente: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


utilizzando la modulistica predisposta dalla Regione Liguria (approvata con deliberazione della giunta regionale n. 1114 del 23/12/2020) in conformità ai modelli allegati al decreto legislativo 1 agosto 2003, n. 259 (Codice delle comunicazioni elettroniche) e successive modificazioni e integrazioni reperibile sul sito del Comune di Savona – SUAP – Elenco dei procedimenti e modulistica – Impianti di teleradiocomunicazione o direttamente sul sito della Regione Liguria.











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