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Nelle prossime settimane la presentazione pubblica con il pool di professionisti e gli esperti del percorso partecipativo




Savona, 16 febbraio 2023 - La giunta ha approvato il progetto definitivo-esecutivo per Palazzo della Rovere, passaggio fondamentale per attivare le procedure di gara per l’individuazione dell’impresa che si occuperà dei lavori.
 
Il progetto - del valore di 24 milioni e 300mila euro (13 milioni e 600mila euro dal PNRR; 4 milioni 970mila euro dal Ministero della Cultura, 2 milioni 360mila dal Fondo Strategico e il resto da risorse del Comune) - trasformerà il Palazzo in un polo culturale che ospiterà non solo una moderna biblioteca, ma anche una serie di altri spazi polifunzionali al servizio della città, da quelli per i bambini alle salette per gli adolescenti, dai luoghi di studio a quelli che ospiteranno laboratori, corsi e altre iniziative.

“Il progetto è frutto di una grande collaborazione tra Comune, Soprintendenza, IRE, consulenti, progettisti incaricati e i cittadini che hanno preso parte al percorso partecipativo - dice l’assessore alla Rigenerazione Urbana Ilaria Becco - Vorrei ringraziare i nostri Uffici che si sono fatti carico di un grande lavoro per garantire il rispetto dei tempi stretti previsti dal PNRR”.

Nelle prossime settimane verrà fissata la presentazione pubblica del progetto alla città alla presenza del pool di professionisti che ha sviluppato la progettazione e di Itinerari Paralleli che racconterà il percorso partecipativo e i suoi sviluppi.

“Il progetto - conclude l’assessore Becco – è importante anche da un punto di vista urbano, perché ricreerà delle connessioni che non esistono più da tanto tempo e che saranno riattivate con la sistemazione dello spazio esterno del cortile concepito come un grande luogo pedonale che consentirà l’accesso ad alcune delle funzioni di Palazzo della Rovere, come l’area caffè, ma che funzionerà anche da cerniera tra la zona del porto, la piazza del Duomo e la città ottocentesca. Palazzo della Rovere sarà un nuovo polo urbano che sarà motore, in sinergia con altri luoghi che si stanno trasformando, dell’ecosistema socio-culturale della città”. 

 

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