Percorso espositivo

Sommario delle sezioni presenti


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Uffici Comunali

Percorso espositivo

  • Piano secondo
  • Piano terzo
  • Al primo piano del palazzo, nella zona adiacente al grande atrio, è stata realizzata un´area didattica e di consultazione che svolge la duplice funzione di spazio espositivo temporaneo e di laboratorio didattico.

    Al secondo piano è allestita una sala dedicata al rapporto del museo col territorio e agli itinerari artistici del savonese, corredata da dipinti di artisti locali del XX secolo, illustrativi di Savona. Nello spazio adiacente sono collocate sculture e ceramiche di artisti internazionali del secolo scorso, quali A. Jorn, W. Lam, Farfa, E. Scanavino, A. Fabbri, di proprietà della Fondazione "A. De Mari" Cassa di Risparmio di Savona.

    Le raccolte della Pinacoteca sono articolate su due livelli, secondo un ordine cronologico che testimonia la produzione artistica a Savona dal XIV al XX secolo, contraddistinta da frequenti rapporti con l´esterno e da esperienze eterogenee.

    Si aggiungono anche considerevoli sculture come il bassorilievo marmoreo con la Madonna con il Bambino e un grande Crocifisso ligneo (secc. XV-XVI).

    Nell´ambito del percorso sono inoltre distribuite opere della Civica raccolta di ceramica che offre una panoramica della locale produzione dal 400 ad oggi: laggioni policromi, i vasi da farmacia dell´Ospedale S. Paolo, maioliche del sei-settecento, grandi vasi ornamentali.

    Il percorso espositivo inizia cronologicamente al terzo piano con le opere più antiche, tra cui tavole e monumentali polittici; tra le tavole del XIV-XVI secolo si segnalano una rara Croce lignea di scuola senese, un dipinto di Taddeo di Bartolo legato alla pittura toscana del ´300, e la Crocifissione di Donato de´ Bardi, che segna uno dei momenti più alti del quattrocento italiano.

    Gli imponenti polittici di G. Mazone, la Pala Fornari del Foppa, le tavole di Baudo o Fasolo, documentano l´egemonia di artisti provenienti dall´Italia Settentrionale tra fine XV e inizi XVI secolo, epoca di notevole fioritura artistica nel nostro territorio, sotto l´influenza dei Papi Savonesi Sisto IV e Giulio II.

    Ad un livello superiore, un´apposita sala conserva il superbo corredo di maioliche seicentesche da farmacia, realizzato nel 1666 per l´antico Ospedale S. Paolo di Savona, caratterizzato da maioliche in bianco/blu decorate a tappezzeria.

    La quadreria del ´600 occupa una sezione cospicua tra il terzo ed il secondo piano con dipinti realizzati da importanti esponenti della Scuola Genovese: V. Castello, L. Borzone, G. Assereto, G.A. De Ferrari, O. De Ferrari, G.Battista Carlone, D. Piola.

    Al secondo piano, si prosegue con alcuni artisti savonesi del XVII e XVII secolo, da Gio. Stefano Robatto a Bartolomeo Guidobono, ai Ratti, fino alle esperienze romantiche di G. Frascheri.

    Lateralmente due ambienti dedicati alla ceramica locale: preziose maioliche del 6-700, terraglia monocroma e policroma e ceramica popolare tra XVIII e XIX secolo, alcune ceramiche di Giacomo Boselli. Segue la donazione di un nucleo consistente di ceramiche della Manifattura Folco, documento della produzione savonese tra la II metà del XIX e gli inizi del XX secolo.

    Infine, quattro sale ospitano le opere della Fondazione Museo d´Arte Contemporanea Milena Milani in memoria di Carlo Cardazzo che annovera dipinti e sculture di grandi maestri del XX secolo: G. Capogrossi, G. De Chirico, L. Fontana, R. Magritte, J. Mirò, P. Picasso, A. Jorn, R. Crippa, G. Dova, E. Scanavino, J. Arp, V. Brauner, M. Campigli, P. Delvaux, F. De Pisis, J. Debuffet, F. Gentilini, G.Mathieu, Man Ray, Cy Twombly. I dipinti e le sculture, provenienti dalla collezione privata della scrittrice, compongono un panorama di alto valore culturale ed una selezione dei più significativi momenti dell´arte contemporanea internazionale.

    Sala 6 A

    Ufficio di riferimento

    PINACOTECA

    Uffici: p.zza Chabrol, n.3 Palazzo Gavotti, p.zza Chabrol, nn. 1-2 - +39 019 811520
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