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Savona capitale della promozione della lettura

Due progetti targati Savona sono stati finanziati all'interno dei bandi ministeriali Cepell (Centro per il libro e la lettura)

Data :

22 luglio 2026

Categorie:
Cultura
Savona capitale della promozione della lettura
Municipium

Descrizione

Savona, 22 luglio 2026.

La Città di Savona, già riconosciuta a livello nazionale come Città che Legge, è risultata vincitrice di un finanziamento per il progetto dal titolo "La Biblioteca itinerante: libri e storie verso la nuova Biblioteca Civica" che si è classificato quarto tra gli 8 finanziati, ottenendo il massimo della cifra richiedibile pari a 45mila euro nella sezione dei Comuni tra i 50 e i 100mila abitanti. Si tratta dell'unico Comune nel Nord ovest. 
Il progetto accompagna il trasferimento della Biblioteca Civica di Savona nella nuova sede di Palazzo della Rovere, attraverso l'idea della “biblioteca itinerante” che porti libri e attività nei uartieri e nei Comuni limitrofi, attivando presidi di lettura. L’iniziativa mira a creare una comunità di conoscenza e ampliare la partecipazione alla vita della Biblioteca, incrementando le opportunità di accesso alla lettura come leva di welfare culturale. Sono previste azioni diffuse negli spazi di prossimità, rivolte in particolare a raggiungere adolescenti, giovani adulti e anziani, individuati quali target prioritari nel contesto demografico savonese. 
Il progetto è realizzato insieme a una rete di soggetti educativi e culturali del territorio, integrata con il sistema bibliotecario e con esperienze già attive e riconosciute a livello nazionale come Zerodiciannove, per garantire qualità, continuità operativa ed efficacia della proposta. 


«I bandi del Cepell sono notoriamente molto selettivi e richiedono una progettazione di elevata qualità - commentano Elisa Di Padova, Vicesindaco e Assessore alle Politiche educative, e Nicoletta Negro, Assessore alla Cultura, che hanno seguito insieme la presentazione del bando. A fare la differenza è stata la scelta di puntare su una progettazione di rete solida e su una forte coerenza istituzionale. A Savona, infatti, esiste già una rete costruita negli ultimi anni, orientata a rafforzare la comunità educante e a sviluppare competenze nei più piccoli: una realtà concreta che è stato sufficiente valorizzare e mettere a sistema, senza forzature che avrebbero avuto il sapore dell'artificialità. Negli ultimi anni abbiamo intrapreso un percorso importante, fatto di esperienze e progettualità che si sono rafforzate reciprocamente: dalla grande progettazione di Zerodiciannove al cammino di Savona Capitale Italiana della Cultura, fino al progetto del nuovo hub culturale di Palazzo della Rovere che in futuro sarà "casa" per tutte queste progettualità. A queste si aggiungono le numerose iniziative dedicate al contrasto della povertà educativa, sviluppate anche in contesti non convenzionali, e i progetti di promozione culturale che hanno visto i giovani protagonisti dell'innovazione. È all'interno di questo percorso condiviso che le competenze legate alla promozione della lettura sono cresciute progressivamente, così come la capacità di lavorare insieme verso obiettivi comuni». 


Segno di questo è che Savona si è aggiudicata anche un altro bando Cepell, quello relativo alla fascia 0/6, fascia di età su cui la Città sta investendo moltissimo in termini di progetti e risorse: si chiama "Primi libri, primi passi. Savona legge 0-6" dove l'Associazione Scuola di Carta APS in rete con le realtà di quella che si sta consolidando come la nostra comunità educante, anche grazie al grande lavoro del progetto Città dell'Educazione con Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione De Mari, si è aggiudicata a sua volta la quarta posizione tra i "nuovi progetti" ottenendo anche in questo caso il massimo della cifra richiedibile oltre 18mila euro. Questo secondo progetto proposto si articola su due principali linee di intervento: attività di formazione e accompagnamento rivolte a educatori, insegnanti, bibliotecari, operatori culturali, operatori sanitari e famiglie, con particolare attenzione alla lettura condivisa nella prima infanzia e azioni di promozione della lettura rivolte a bambine e bambini da 0 a 6 anni, da realizzarsi in contesti educativi, culturali e sociali del territorio, con un’attenzione specifica agli spazi non convenzionali e alle situazioni di fragilità sociale. 
“Come Scuola di Carta APS accogliamo con grande soddisfazione questo risultato, che riconosce il valore del lavoro svolto negli ultimi anni insieme alla rete educativa e culturale savonese” - dichiara la Presidente Sabrina Pastorino -. Il finanziamento ottenuto ci permetterà, insieme al sostegno che il Comune di Savona ci sta offrendo con la concessione di spazi da dedicare ai nostri piccoli lettori, di proseguire nel nostro impegno, che è quello di promuovere la lettura fin dalla prima infanzia come strumento di benessere e costruzione del futuro della nostra comunità, che siamo convinti debba avere come protagonisti i nostri bambini e le nostre bambine, insieme alle loro famiglie.”

Ultimo aggiornamento: 22 luglio 2026, 16:17

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