Descrizione
L’Amministrazione Comunale di Savona promuove un nuovo Avviso Pubblico finalizzato a coinvolgere cittadini, in forma singola, associata o riunita in gruppi informali, per la presentazione di proposte relative a progetti per la cura, la rigenerazione e la gestione condivisa dei beni comuni urbani materiali e immateriali, attraverso lo strumento del Patto di collaborazione.
L’Avviso ha carattere esplorativo e mira a raccogliere proposte progettuali da parte di cittadini e Associazioni interessate a contribuire, a titolo gratuito e senza finalità di lucro, al miglioramento della fruizione collettiva dei beni comuni urbani.
Con questa iniziativa, il Comune di Savona intende rafforzare il legame con la comunità locale, valorizzando il contributo del Terzo Settore e dei cittadini attivi nella costruzione di una città più inclusiva, sostenibile e partecipata.
Le proposte di collaborazione possono essere presentate dall'11 maggio al 30 giugno 2026.
Come presentare la proposta
È possibile presentare la domanda dal'11 maggio al 30 giugno 2026 utilizzando il modello di proposta allegato al presente Avviso
Il modello può essere integrato da progetti, materiale fotografico e ogni altra informazione utile alla definizione del Patto di collaborazione.
Dove inviare le proposte
- Via email all'indirizzo posta@pec.comune.savona.it
- Consegna a mano all'Ufficio Relazioni con il Pubblico con accesso da via Manzoni 10
- Con raccomandata a/r all’indirizzo C.so Italia 19 - 17100 Savona c.a. URP
Cos'è il Patto di collaborazione
Il patto di collaborazione è un accordo previsto dal regolamento sull’Amministrazione condivisa dei beni comuni, con cui il Comune e i cittadini attivi concordano l’ambito degli interventi di cura, rigenerazione o gestione condivisa dei beni comuni, al fine di soddisfare gli interessi generali.
- Nel Patto di collaborazione vengono definiti
- gli obiettivi del progetto
- la durata
- le modalità di azione
- il ruolo ed i reciproci impegni dei soggetti coinvolti
- le forme di pubblicità
Tipologie di patto di collaborazione
Il Regolamento prevede due categorie di patti di collaborazione, in base al grado di complessità degli interventi concordati, nonché alla loro durata.
Il patto di collaborazione ordinario
Riguarda interventi di cura di modesta entità, anche ripetuti nel tempo sugli stessi spazi o beni comuni (ad esempio pulizia, imbiancatura, piccola manutenzione, attività culturali e formative).
La proposta, dopo la valutazione tecnica, viene approvata dal dirigente o responsabile competente dopo il passaggio in Giunta comunale.
Il patto di collaborazione complesso
Riguarda interventi di cura o rigenerazione su beni o spazi di significativo valore storico, culturale o economico.
Comprende attività articolate e innovative, finalizzate al recupero, alla trasformazione o alla gestione continuativa nel tempo.
La proposta, dopo la valutazione tecnica, viene approvata dal dirigente o responsabile competente dopo il passaggio in Giunta comunale.
Quali proposte è possibile presentare (l'elenco è da intendersi a titolo esplicativo e non esaustivo)
Beni materiali
- valorizzazione di spazi pubblici (aiuole, aree verdi in generale, aree scolastiche, edifici, portici etc.);
Beni immateriali
- inclusione e coesione sociale
- cultura
- sostenibilità ambientale
- ri-uso
- alfabetizzazione informatica
Quali interventi è possibile realizzare
- Manutenzione
- Allestimenti/decorazioni
- Attività di animazione territoriale/aggregazione sociale
- Attività Culturali/informative
- Ogni altra iniziativa volta a valorizzare i beni comuni urbani
Per maggiori dettagli è possibile consultare l’Avviso Pubblico completo e il Regolamento comunale allegati.
Allegati
Ultimo aggiornamento: 7 maggio 2026, 10:19