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chi contattare in Comune: 4. Settore Pianificazione Territoriale e Sistemi informativi

 

Il progetto rappresenta l’occasione per inserire un importante servizio pubblico nel quartiere di piazzale Moroni, completando un edificio pubblico da tempo esistente e non finito, che ospita da molti anni, al piano superiore, l’asilo nido e la scuola materna, mentre al piano inferiore, dove ora si colloca il distretto, era rimasto a lungo inutilizzato e incompiuto.

Infatti è stato confermato, in fase esecutiva, il programma stabilito di realizzare nuovi ambienti da destinare al Distretto socio-sanitario, per circa 235 mq., e ad una Struttura polivalente per l’aggregazione giovanile, che occupa altri 125 mq.

Il costo complessivo delle opere ammonta ad euro 398.206,53.

L’intervento nel suo complesso impegna risorse per 482.325,00 euro, interamente finanziati dal Contratto di Quartiere.

La suddivisione degli spazi interni è stata concordata con il Settore Servizi Sociali del Comune di Savona per quanto riguarda il Distretto socio-sanitario, e con alcune associazioni musicali che potranno andare in prima battuta ad insediarsi nella struttura polivalente, in modo da adattare il più possibile lo spazio esistente alle esigenze degli utenti finali dello stesso, reali e potenziali.

Il perimetro della parte di edificio in progetto viene chiuso con una muratura che corre sul filo esterno dei pilastri e che verrà intonacata e colorata con una tinta accesa per accentuarne la riconoscibilità.

La muratura è tagliata da serramenti verticali a tutt’altezza, di dimensioni diverse, protetti sia da tende interne tipo veneziane in alluminio, che da tende da sole in tela: le grandi finestre consentono di godere della vista aperta verso il mare, trovandosi l’edificio in posizione privilegiata sulle immediate alture della città, e godendo di un’ottima esposizione.

Nella struttura polivalente, dove prevalentemente si ascolterà e produrrà musica, anche in modo professionale, viene limitata la presenze di aperture vetrate. All’interno gli spazi, suddivisi secondo le esigenze dei soggetti utilizzatori, sono pavimentati in piastrelle di grès (le sale prova e registrazione, lo studio ed il laboratorio tecnologico hanno una pavimentazione in tessuto in agugliato). Un controsoffitto in cartongesso ospita gli apparecchi illuminanti.

Gli studi musicali saranno dotati di opportuni sistemi e materiali fonoassorbenti per massimizzare la resa del suono sia in fase di produzione che di ascolto, e fonoisolanti, per evitare che il suono si propaghi e possa recare disturbo alle altre attività insediate nel complesso edilizio. L’accesso alle due strutture avviene attraverso una strada pubblica di futura realizzazione che sale da via Chiavella, funzionale ad un complesso residenziale in progetto.

Nel piano seminterrato dell’edificio in oggetto, attualmente occupato da un terrapieno verrà ricavato un parcheggio pubblico, dal quale un percorso pedonale conduce nell’area esterna di pertinenza.

Il percorso è pavimentato in asfalto colorato, a valle una scarpata sistemata a prato si raccorda al muro di contenimento di via Chiavella, mentre verso monte un muro in blocchetti in cls, finito a giunti stilati e verniciato a spruzzo di un colore scuro, lo separa fisicamente dal terrapieno.

Il percorso sarà illuminato da apparecchi incassati nella muratura posti a filo pavimento, e da lampade fluorescenti poste a soffitto.

Proseguendo, il percorso arriva nell’area esterna e sale, con pendenza accessibile anche ai soggetti diversamente abili, fino a raggiungere la quota di solaio del distretto sociosanitario e della struttura polivalente. Il pianerottolo dove la rampa inverte la direzione è poi raggiunto dal percorso pedonale che corre in fregio al muro di contenimento delle residenze contigue al complesso in oggetto e che si collega, più in alto, sempre con via Chiavella, in modo che il distretto sia più direttamente collegato con il quartiere, verso ovest.

Tale percorso è inserito nel progetto di Riqualificazione e rifunzionalizzazione delle aree residuali di lotto e del sistema del verde di vicinato finanziato anch’esso con i fondi erogati per il Contratto di Quartiere.

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