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chi contattare in Comune: 4. Settore Pianificazione Territoriale e Sistemi informativi

 

SPAZIO FAMIGLIA, LO SPAZIO DEL QUOTIDIANO

Il presente progetto si colloca all’interno dell’iniziativa CONTRATTI DI QUARTIERE 2 che prevede sia azioni e interventi di natura urbanistica e di tutela dell’ ambiente, che più specificamente di carattere sociale, finalizzate alla rivitalizzazione delle relazioni all’interno della comunità locale e alla promozione di stili di vita improntati alla cittadinanza attiva. Gli operatori dell’Ambito Territoriale Sociale Oltreletimbro, quali soggetti di rete coinvolti nella realizzazione del progetto, a partire dal loro coinvolgimento nella prassi quotidiana di contatto con i bisogni e la realtà del quartiere, hanno ravvisato la necessità di privilegiare l’individuazione di un denominatore comune intorno al quale si sviluppassero in maniera organica i diversi progetti presentati dagli attori sociali del territorio.
L’argomento centrale individuato è relativo alla tematica della FAMIGLIA, tema presente in diversi altri percorsi progettuali dell’Ente e di rete. Tale impostazione consente di dare organicità alle tante iniziative e progetti posti in essere dal Comune di Savona e da altri attori sociali e rivolti a specifiche fasce di età e bisogno quali:

  • l’infanzia e i primi anni della crescita;
  • i giovani e l’adolescenza;
  • i genitori e il sostegno al loro percorso;
  • l’anziano e il suo bisogno di cura;
  • il diversamente abile e alla sua istanza di integrazione;
  • le donne e l’universo femminile;
  • gli immigrati e i nomadi e le culture “lontane” e “vicine”.

 

Il Contratto di Quartiere II nella parte a finalità sociale prevede i seguenti interventi strutturali:

  • la realizzazione della nuova sede del Distretto Socio - Sanitario, con lo spostamento dell’ATS Oltreletimbro da Via Nizza a Via Chiappino;
  • la realizzazione della struttura polivalente per l’aggregazione giovanile a carattere musicale,
  • il potenziamento del centro diurno per anziani “L’albero della Vita”, attualmente destinato ad anziani con decadimento delle funzioni psichiche, aprendo all’afflusso pomeridiano di altri anziani del territorio.

 

LE INIZIATIVE DEL COMUNE DI SAVONA SINERGICHE AL PIANO DI INTERVENTI STRUTTURALI DI RIQUALIFICAZIONE SOCIALE PREVISTI DAL CQII
Affiancato, ma non disomogeneo rispetto a questi obiettivi previsti all’interno del CQII, esiste un ulteriore progetto di rilievo per il quale l’Amministrazione Comunale di Savona ha ottenuto appositi finanziamenti: si tratta della ristrutturazione di locali comunali in Via Chiavella, nel cuore del quartiere oggetto degli interventi del CQII, finalizzati a creare un centro dove svolgere attività di tipo ludico, socializzanti e di integrazione per favorire l’aggregazione giovanile. Da tempo è operante un servizio di Luogo Neutro denominato “punto di reincontro”, all’interno del quale figli e genitori non affidatari e conviventi si incontrano alla presenza di personale educativo. Attualmente la sede è presso ATS Oltreletimbro in Via Nizza, ma verrà trasferito nel territorio del quartiere in oggetto. Di recente gli Assistenti Sociali del Comune hanno orientato una parte dell’attività formativa e progettuale alle tematiche finalizzate al sostegno della genitorialità.

UNA STRATEGIA ORGANICA CHE PUNTI ALL´OTTIMIZZAZIONE DELLE RISORSE
Con le opportunità offerte dal CQII, possono confluire differenti strategie di rinforzo alla famiglia, da realizzarsi nei poli di aggregazione che si concretizzeranno nel quartiere e rivolte al territorio e/o alla cittadinanza tutta. Si intende così anche dare spazio a idee e ad iniziative che possono realizzarsi nei diversi poli creati, come ad esempio “botteghe” delle donne, dei genitori, del benessere, dell’ambiente e del consumo critico o di eventuali altri tematiche emergenti. L’associazionismo specifico, portatore di competenze e cultura sui singoli temi, può contribuire a cogestire tempi e iniziative nei singoli “contenitori” tra loro connessi. Al fine di perseguire questo piano di lavoro integrato, si è reso necessario sviluppare un percorso metodologico condiviso, efficace e unitario che consenta di orientare le diverse iniziative proposte intorno al tema progettuale della Famiglia, preservando la specificità e l’originalità delle singole proposte di attività in un’ottica complementare e partecipata. Attuando tale strategia, è possibile stimolare concretamente sinergie e senso di appartenenza, sia dei singoli che dei diversi nodi di rete, alla realtà del quartiere ed esprimiamo l’auspicio che la prassi sperimentata in questa occasione possa consolidare la metodologia di rapporto tra le istituzioni e il privato sociale. Tale sinergica integrazione può garantire un risultato più visibile e misurabile delle iniziative poste in essere e offrire un contributo concreto al miglioramento della qualità della vita dei cittadini del quartiere, creando un’occasione innovativa per l’intera città.

I SOGGETTI COINVOLTI NELL´ATTUAZIONE COORDINATA DEGLI EVENTI
Il progetto integrato sul tema degli interventi legati alla famiglia, da attuare nel territorio del quartiere di Legino-Piazzale Moroni prevede l’attuazione di una complessa rete di soggetti pubblici, del terzo settore, del volontariato presente nel quartiere e dei gruppi d’interesse diffuso costituitasi appositamente e che ha condiviso i progetti previsti nel piano “Spazio Famiglia, lo spazio nel quotidiano”. Alcuni soggetti hanno partecipato alla pianificazione dei progetti:

  • Ats Oltreletimbro;
  • Ass.”Un Club Per Amico”;
  • Scuola Elementare Callandrone;
  • Parrocchia Ss. Trinità;
  • Cooperativa sociale “Progetto Citta";
  • Cooperativa sociale “Cooperarci”;
  • AUSER;
  • ASL 2 “Savonese”;
  • Labterea;
  • ARCI;
  • ACLI;
  • CESAVO;
  • Unione Donne in Italia.

 

L’ attuazione dei progetti prevede il coinvolgimento di altri soggetti:

  • Comune di Savona - Operatori Servizi alla Persona;
  • Scuola Media Guidobono;
  • Sistema Bibliotecario Urbano;
  • Gruppi Scout Savonesi;
  • Gruppo Abele Torino;
  • Studenti Scuola Media Superiore;
  • Insegnanti a riposo;
  • Mediatori Culturali;
  • Volontari Civili;
  • Associazioni di Cittadini Stranieri;
  • Associazione Mamme Consapevoli;
  • Scuola Migrantes;
  • Volontari e Famiglie.

 

I PROGETTI IN CUI SI ARTICOLA “SPAZIO FAMIGLIA, LO SPAZIO DEL QUOTIDIANO”:

  • JOKOMPITO
    ATTIVITA´ POMERIDIANA PER LA SOCIALIZZAZIONE, ANIMAZIONE E SOSTEGNO SCOLASTICO E DEI MINORI NELL’ETA´ DELLA SCUOLA DELL’OBBLIGO

    Il progetto intende incentivare l’uso del tempo libero dei bambini a scopo aggregativo, proponendo spazi alternativi all’isolamento domestico. Si tratta di una esigenza molto sentita in un quartiere dove le famiglie non hanno assai spesso reali punti di riferimento. La creazione di un apposito spazio di aggregazione e studio presso i locali della scuola del quartiere permetterà tra gli altri obiettivi di diminuire le difficoltà scolastiche nella scuola dell’obbligo, stimolare la creatività e al benessere psicologico della fascia minorile, incrementare il senso di appartenenza delle famiglie al quartiere, vissuto come spazio-risorsa anzichè ghetto-dormitorio.

  • ..ON THE ROAD..
    ATTIVITA´ EDUCATIVA DI STRADA E DI SVILUPPO E MONITORAGGIO DELLA RETE LOCALE DI E PER GLI ADOLESCENTI

    Questo progetto di attività educativa “itinerante” da realizzare compiutamente nelle vie del quartiere di Legino-Piazzale Moroni parte dalla necessità di una maggiore conoscenza della fenomenologia dell’adolescenza nella realtà territoriale d’interesse del CQII. L’obiettivo è quello di consolidare di rete tematica stabile facendo emergere il bisogno e la consapevolezza del disagio quando presente anche aumentando la consapevolezza nel mondo adulto delle dimensioni del fenomeno e delle relative ipotesi di fronteggiamento. Il progetto prevede l’inserimento nelle aggregazioni spontanee in ottica di prevenzione dei comportamenti devianti, alla facilitazione delle comunicazioni tra giovani/istituzioni e famiglie con la realizzazione di una “funzione ponte” nel mediare risposte efficaci ricucendo un dialogo difficile o interrotto tra giovani e adulti Ultimo ma non secondario obiettivo anche la realizzazione di un maggiore coinvolgimento dei ragazzi sul progetto CQII e la valorizzazione delle loro indicazioni in ottica partecipata.

  • L’OFFICINA DELLE MAMME E DEI PAPÀ
    MIGLIORAMENTO E RILANCIO DELL’ATTUALE BIBLIOTECA DI QUARTIERE ORIENTANDO L´OFFERTA AL TEMA DELLA FAMIGLIA E SPERIMENTAZIONE DI ATTIVITA´ COLLETTIVE SEMINARIALI E DI CONFRONTO

    La creazione di una biblioteca di quartiere mira non solo alla divulgazione di testi relativi all’educazione e alla vita familiare sia nell’ambito narrativo che saggistico, di livello differenziato di difficoltà ma anche alla promozione della consapevolezza e delle competenze per potenziare l’identita’ genitoriale come valore intrinseco e risorsa sociale. A fianco di un servizio di consultazione e prestito di testi di narrativa per adulti e bambini, saggistica e riviste specializzate con orari di apertura coincidenti con attività rivolte ai bambini si tratta di avviare, con la creazione di questo apposito centro di incontro culturale e famigliare, processi di pensiero che stimolino e rinforzino sia occasioni di crescita personale da parte dei genitori che occasioni di confronto, con l’uscita dall’isolamento socio culturale in cui versano molte famiglie residenti.

  • CHIAMATA ALLE @RTI
    SVILUPPARE UN CENSIMENTO DEI GIOVANI ARTISTI DELLA PROVINCIA DI SAVONA ATTRAVERSO UNA CAMPAGNA DI INFORMAZIONE ATTRAVERSO UN APPOSITO SITO WEB (http://www.chiamatallearmi.it) QUOTIDIANI LOCALI, LOCANDINE, FOLDERS, RADIO LOCALI PER PRODURRE UNA BANCA DATI MULTIMEDIALE ACCESSIBILE VIA INTERNET DOVE RACCOGLIERE LE MIGLIORI PRODUZIONI E PROMUOVERLA ALLE AGENZIE, ENTI LOCALI, ORGANIZZAZIONI EUROPEE E GIORNALI SPECIALIZZATI

    Il censimento è aspetto propedeutico al progetto MusicLab previsto dal CQ2. La banca dati conterrà il censimento dei giovani artisti che avranno inviato il proprio materiale, la musica e le immagini dei giovani autori in formato MP3 e JPG, oltroché eventuali video in formato MPG o AVI. Tutti gli artisti e le loro opere saranno ricercabili anche attraverso un motore di ricerca. Gli artisti censiti verranno contattati per promuovere l’avvio del progetto MusicLab. La campagna informativa utilizzerà una rete di strumenti di comunicazione che comprendono internet (attraverso la creazione di un sito apposito www.chiamatallearti.it), una campagna concertata di locandine e flyers con coupons in tutti i locali giovanili della provincia. Spazi appositi su un quotidiano locale (il Secolo XIX); messaggi radiofonici attraverso una radio locale sponsor dell’iniziativa. I media partners saranno presenti su tutti i materiali prodotti per l’iniziativa.

 

 

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