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chi contattare: U.O. Distretto Socio-Sanitario e Politiche Giovanili

 

Il progetto, realizzato mediante lo strumento del Patto di Sussidiarietà fra i soggetti di Terzo Settore (Cooperative Sociali, Organizzazioni di Volontariato, Associazioni di Promozione Sociale, ecc.) e le Istituzioni Pubbliche (Regione Liguria e Distretti Sociali) attraverso la costituzione di specifica Associazione Temporanea di Scopo (A.T.S.) Regionale e di Distretto, ha l’obiettivo di potenziare l’efficacia degli interventi coordinando tutte le risorse in materia di invecchiamento attivo, di prevenzione e sostegno rispetto all’insorgenza delle fragilità, promossi e messi in campo da tutti i soggetti pubblici e del privato sociale del territorio.

La concreta declinazione dei progetti sui singoli livelli territoriali di Distretto comporta necessariamente che, nell’ambito dei complessivi obiettivi progettuali assegnati dalla Regione, ogni realtà sviluppi le proprie azioni ed interventi cercando di rispondere alle singole esigenze del territorio e ai bisogni specifici emergenti.

Con particolare riferimento al tema dell’invecchiamento attivo questo deve essere inteso come l’insieme delle possibilità ed opportunità offerte alla persona che invecchia per la costruzione di un proprio progetto di vita, adeguato e aggiornato alle proprie condizioni fisiche, psicologiche, contrastando i rischi di esclusione, di solitudine, di marginalità sociale.

Il sostegno alle fragilità, consiste invece nell’insieme di interventi che hanno come obiettivo il mantenimento dell’identità e dell’autostima delle persone anziane sole o in situazioni di difficoltà, per l’assenza del nucleo familiare di appoggio o per la sua impossibilità a occuparsi del congiunto anziano, in condizioni di sufficiente autonomia personale, offrendo monitoraggio e sorveglianza, contrastando la solitudine e i rischi per la salute della persona.

I destinatari delle azioni promosse dal progetto “Interventi di comunità per l’invecchiamento attivo, la prevenzione, il sostegno alle fragilità degli anziani”, sono tutte le persone che invecchiano a partire da 50 anni in avanti, con priorità per gli anziani fragili e/o soli, che vivono nella propria abitazione.

A livello del Distretto Sociale n. 7 Savonese i concreti campi di intervento del progetto sono i seguenti:

  • Attività di Supporto Socio-Assistenziale (Custodi Sociali): consiste nella gestione e svolgimento di attività di monitoraggio e sorveglianza delle condizioni di vita della persona anziana, attraverso interventi socio assistenziali e di promozione dell’autonomia della persona per stimolare le residue capacità fisiche e mentali, potenziando la dimensione domiciliare. In favore dell’utente viene predisposto specifico Piano Individualizzato di Assistenza che prevede lo svolgimento di attività socio - assistenziali quali accompagnamento a visite, presso uffici, a luoghi di aggregazione, compagnia, domiciliarità leggera, ritiro ricette e acquisto medicinali, etc.;

  • Welfare leggero (Associazioni di volontariato e promozione sociale) mediante:
    • Attività comunitarie, di promozione, prevenzione e socializzazione: messa in rete di attività comunitarie/formative/di prevenzione già esistenti e/o nuove relative ad apprendimento permanente, corretti stili di vita, intergenerazionalità, impegno civile e cittadinanza attiva, turismo sociale, tempo libero, partecipazione ad eventi ed attività organizzate nel quartiere, nei circoli, nei centri e associazioni della rete formale e informale.
    • Attività di protezione/promozione: interventi di pronto intervento sociale, tele-compagnia/monitoraggio, accompagnamento/trasporto protetto, telesoccorso, consegna pasti a domicilio, domiciliarità leggera, animazione negli istituti.
    • Numero verde blu 800995988: Call center regionale articolato per punti di ascolto territoriali, quale supporto a tutte le persone anziane, attraverso un sistema di telefonia con numero verde gratuito (funzionante dalle ore 8,00 alle 20,00 di tutti i giorni dell’anno) per informazioni, ascolto e orientamento per l’accesso al sistema dei servizi.
    • Attività Fisica Adattata (AFA): Per l’individuazione dei soggetti idonei e luoghi dove realizzare i programmi di AFA, il Distretto Sociale e l’Azienda Sanitaria Locale n. 2 Savonese, hanno sottoscritto con una serie di Associazioni Sportive Dilettantistiche specifico Accordo di Collaborazione, contenente gli impegni che ognuno si impegna a rispettare, sulla base delle indicazioni dal Coordinamento regionale delle azioni.
    • Memory Training: Il progetto, meglio descritto precedentemente, che ha l’obiettivo di realizzare dei veri e propri corsi di allenamento della memoria, per mantenere o incrementare le funzioni mentali della popolazione, viene realizzato in stretta collaborazione con l’Azienda Ospedaliera Galliera di Genova e con l’Azienda Sanitaria Locale n. 2 Savonese, che curano la parte relativa allo screening dei potenziali partecipanti.

I custodi sociali e la rete dei volontari impegnati per la realizzazione del progetto diventano figure di mediazione con il territorio, inteso come tessuto sociale ed umano in cui la persona è inserita. Presidiano quindi il territorio di riferimento, rilevano bisogni, assicurano interventi di supporto alla persona, si adoperano per far partecipare le persone alle attività di promozione, prevenzione e socializzazione, al fine di migliorare la qualità di vita e il coinvolgimento nella rete di relazioni sociali.

Sul territorio distrettuale, per la gestione delle azioni previste e l’analisi delle proposte progettuali presentate dalla rete a valere sulle risorse destinate all’invecchiamento attivo, è stata istituita una Commissione Mista Distrettuale composta da operatori degli Ambiti Territoriali Sociali e del Distretto Sociale, dal Coordinatore dei Custodi Sociali e dal Coordinatore delle attività di volontariato.

 

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