La casa | Comune di Savona - Sportello Sociale


Sommario delle sezioni presenti

La casa

Orienta e sostiene i cittadini nelle problematiche riguardanti la casa.

Agenzia Sociale per la Casa Sede: c.so Italia n. 19 - 17100 Savona
telefono: 019-8310276
e-mail: agenzia.sociale.casa@comune.savona.it
Orario di apertura al pubblico
martedì dalle 8,30 alle 11,30
giovedì dalle 15,30 alle 17,00


DAL 1° GENNAIO 2017 IL SERVIZIO DI AGENZIA SOCIALE PER LA CASA E' SOSPESO
 

OBIETTIVI
STRUMENTI
PROGETTI IN CORSO
AGENZIA SOCIALE PER LA CASA IN LIGURIA

OBIETTIVI

L’ Agenzia sociale per la casa nasce per sviluppare nuovi modelli di intervento per mitigare il disagio abitativo ed in particolare per favorire l’incontro della domanda e dell’offerta abitativa sul mercato privato della locazione, mediando la distanza tra l’offerta pubblica di casa e quella del libero mercato.
Gli interlocutori, cui l’intermediazione dell’agenzia è rivolta, sono da un lato i proprietari di case sfitte e dall’altro gli aspiranti conduttori in cerca di una casa in locazione ad un canone adeguato alle proprie capacità economiche. 
L’Agenzia assume il ruolo di “gestore sociale” in grado di promuovere interventi integrati, attraverso una gestione immobiliare realizzata in modo che la casa risulti un servizio socialmente accessibile, anche attraverso l’offerta di servizi di accompagnamento all’abitare.
L’agenzia sociale per la casa persegue i seguenti obiettivi:
• diventare un soggetto di riferimento nel dialogo istituzionale, volto alla programmazione e attuazione di politiche pubbliche innovative sul tema della casa e dei processi di integrazione sociale, capace di aggregare e coordinare, nell’ambito locale, interessi, azioni e attori diversi coinvolgendoli in una nuova politica di abitare sociale;
• realizzare un sistema di “global service” per la gestione dell’intera filiera abitativa sociale (dall’emergenza alla stabilità abitativa) che si può declinare attraverso una serie di azioni:
1. un’azione d’intermediazione e di gestione in campo immobiliare per favorire l’incontro tra la domanda e l’offerta di alloggi a canone sostenibile;
2. l’ offerta di servizi di accompagnamento all’abitare funzionali ai processi d’integrazione e coesione sociale delle fasce più vulnerabili;
3. la promozione del recupero del patrimonio abitativo pubblico e privato da finalizzare all’ incremento dell’offerta alloggiativa da concedere in locazione a canone moderato.

STRUMENTI

L’Agenzia sociale per la casa reperisce sul proprio territorio gli alloggi da porre in locazione con le seguenti modalità:
- accesso diretto dei proprietari allo sportello durante l’orario di apertura al pubblico;
- invio dei proprietari di alloggi disponibili da parte dei sindacati inquilini e proprietari;
- collaborazione con alcune agenzie immobiliari di Savona, con la Diocesi e con Opere Sociali N.S. di Misericordia.

PER I PROPRIETARI
I proprietari disponibili a locare un alloggio a canone concordato o moderato rivolgendosi all’Agenzia possono usufruire del Fondo di Garanzia Regionale F.I.L.S.E. :
in caso di morosità viene garantito il rimborso fino a 12 mensilità del canone di locazione, contestualmente all’attivazione della messa in mora da parte del proprietario, attraverso il fondo di garanzia gestito dalla finanziaria regionale F.I.L.S.E.

PER CHI CERCA CASA
L’ Agenzia raccoglie e seleziona i possibili conduttori con:
Residenza o attività lavorativa nell’ambito territoriale;
Tipologia familiare adeguata alle caratteristiche dell’alloggio;
Reddito da lavoro autonomo o dipendente o altri redditi dimostrabili;
Canone sostenibile adeguato (30% del reddito lordo complessivo del nucleo)

Alloggio CoHousing: rivolto a nuclei composti da donne con minori o donne sole, che per motivi economici o sociali non riescono a sostenere autonomamente la gestione di un alloggio. A novembre del 2012, dopo averne condiviso la progettazione e le finalità con gli operatori dell’Area Inclusione Sociale, è stato inaugurato un alloggio in via dei Cambiaso che può ospitare fino a tre nuclei famigliari (per un max di 10 persone). Ogni ospite, che può usufruire dell’alloggio per un massimo di sei mesi, può contare su una camera privata e sulla condivisione di spazi comuni (cucina, soggiorno, bagno). Ogni beneficiario si impegna, sottoscrivendo un contratto di convivenza, al rispetto delle regole della casa e ad intraprendere un percorso verso l’autonomia abitativa condiviso e monitorato dagli Assistenti Sociali.

PROGETTI IN CORSO

Progetto Housing first

Forma di accompagnamento all’abitare orientato a dare risposta alle esigenze abitative delle persone senza dimora con l’obiettivo di:
costruire o rafforzare l’appartenenza delle persone senza dimora ad un territorio;
sperimentare una strategia di intervento socio-educativo di inclusione sociale rivolto alle persone senza dimora finalizzato al raggiungimento di un sufficiente livello di autonomia abitativa;
arrivare ad una assegnazione di alloggio erp con maggiori possibilità di mantenerlo.
La progettazione si sta sviluppando a livello regionale tra le associazioni che si occupano dei problemi dell’abitare e che a vario titolo si riconoscono nell’esperienza della FIO.psd (Federazione Italiana degli Organismi per le persone senza dimora).
A livello nazionale è stato istituito un Network Housing First Italiano di sperimentazione.

Progetto “Azionariato di Quartiere”
Orientato a contrastare il rischio morosità ed il conseguente sfratto dei nuclei in temporanea difficoltà economica. Il progetto si concretizza nel costruire attraverso l’attività di mediazione dell’asc una rete di “azionisti” istituzionali (Servizi Sociali, Parrocchie, Centri di Ascolto Caritas) e privati (reti di famiglie) che, per un periodo di tempo determinato, integrino le spese dell’alloggio del nucleo temporanea in difficoltà. Le reti famigliari coinvolte nel progetto potranno esercitare, qualora si presenti la necessità e sotto la supervisione dell’a.s. di riferimento del nucleo beneficiario, un ruolo di affiancamento e sostegno relazionale (modello affido famigliare).


Progetto FEI “ Buoni vicini non si nasce…si diventa – dal conflitto al dialogo di buon vicinato”
Il Comune di Savona come capofila, con i partners Fondazione ComunitàServizi, ANOLF, Coop. Sociale Progetto Città ed ARTE come soggetto aderente, ha presentato questo progetto volto a favorire l’integrazione e la convivenza fra gli assegnatari di alloggi ERP attraverso l’attivazione di una serie di azioni orientate alla prevenzione ed alla risoluzione dei conflitti (mediazione sociale) e alla pianificazione di progetti operativi volti a diffondere una cultura di convivenza sostenibile (mediazione culturale).


AGENZIA SOCIALE PER LA CASA LIGURIA

D.G.R. n.333 del 27 marzo 2009 pubblicato sul B.U.R.L. n.16 del 22 aprile 2009: è stato approvato il documento contenente le "Linee di indirizzo per la costituzione delle Agenzie sociali per la casa in Liguria", intese quali strumenti da porre in affiancamento alle tradizionali e istituzionali funzioni esistenti volte a ridurre l'emergenza abitativa.
D.G.R. n. 985 del 5 agosto 2011: la Giunta regionale ha proceduto ad una prima modifica dei criteri operativi dell’Agenzia sociale per la casa, finalizzata ad una maggiore elasticità dei requisiti di ammissibilità dei potenziali conduttori e di determinazione del canone sostenibile.
D.G.R n. 1607 del 21 dicembre 2012: la Giunta regionale ha approvato ulteriori modifiche e integrazioni al provvedimento originale, procedendo ad un’ampia revisione dei criteri operativi dell’Agenzia sociale per la casa. 
 

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