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Notizie dal Comune

20.05.2009 - Il 21 maggio in Pinacoteca conferenza "Guttuso e la Liguria “nel nome della Ragione”

Giovedì 21 maggio ore 18.00, Pinacoteca civica Guttuso e la Liguria “nel nome della Ragione”
Proseguono gli appuntamenti culturali nell’ambito della mostra “Renato Guttuso militante”, organizzata della Fondazione Cento Fiori con il Comune di Savona – Assessorato alla Cultura e la Pinacoteca Civica.

Giovedì 21 maggio 2009, ore 18.00, presso la Sala conferenze della Pinacoteca Civica, si terrà l’incontro “Guttuso protagonista dell’arte contemporanea”.
Partecipano Eliana Mattiauda, direttrice della Pinacoteca Civica, Luciano Caprile, critico d’arte. Silvia Campese introdurrà il filmato “Guttuso a Genova nel nome della Ragione”.
Un incontro di grande interesse quello di giovedì, articolato in due momenti: nella prima parte verranno presentate e commentate alcune delle più importanti opere del grande pittore in un percorso che permetterà di approfondire le tematiche e il linguaggio artistico di Guttuso.
Seguirà la presentazione del filmato pressoché inedito “Guttuso a Genova nel nome della Ragione” del 1985, proveniente dalle teche RAI, dove si narra il profondo legame tra l’artista e la Liguria. Realizzato in occasione dell’omonima mostra allestita a Villa Croce (Genova) nella metà degli anni Ottanta, il filmato ripercorre i difficili momenti del 1943 in cui Guttuso, per motivi politici, lasciò Roma e visse per tre mesi a Genova, ospite a Quarto nella Villa di Alberto della Ragione.
Nella lunga intervista presente nel filmato Guttuso ricorda la sua amicizia con della Ragione, da lui definito non semplice mecenate ma uomo di eccezionale sensibilità, amante dell’arte contemporanea, sostenitore dei giovani artisti al punto di aiutarli economicamente nei momenti di maggiore disagio, accogliendoli nella propria villa, tempio di arte e di cultura, a cavallo tra Genova e Milano, dove della Ragione divenne direttore della galleria la Spiga, lo spazio espositivo legato al movimento di Corrente. Fanno da sfondo al filmato i ricordi di Guttuso relativi ai difficili anni che vanno dal 1943 al 1945 dove protagonista è un’Italia straziata dalle violenze e dalle brutture.
Struggente, in particolare, il ricordo del 25 luglio del 1943, descritto da Guttuso come un momento di grande entusiasmo condiviso da tutta la città. Così narra l’artista: “A Genova la fontana di Piazza De Ferrari era piena di distintivi; un operaio con guanti e mazza distruggeva i simboli del fascio…ma il cammino per la libertà era ancora lungo”.
Nel filmato presenti inoltre i contributi di alcuni critici legati a Guttuso, tra cui Raffaele De Grada, tra i fondatori del movimento di Corrente, che conobbe l’artista giovanissimo a Milano e a lui rimase legato da profonda amicizia sino agli ultimi momenti della vita.