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Gli appuntamenti in cittā

AVVENIMENTO

Giornate Europee del Patrimonio

dal 28.09.2013 al 29.09.2013 - Savona

Nel weekend in arrivo si terranno le Giornate Europee del Patrimonio con una serie di iniziative dei Musei Civici savonesi; nella Pinacoteca Civica di Savona a Palazzo Gavotti č previsto l'ingresso gratuito, per la giornata di sabato 28 settembre, alle collezioni museali insieme a quella della Fondazione Milena Milani in memoria di Carlo Cardazzo e non solo: viene difatti esposta al pubblico nelle sale della Pinacoteca Civica, in particolare nella Sala dedicata ai pittori liguri del Settecento, uno splendido apparato effimero del pittore Savonese Giovanni Agostino Ratti ( Savona,1699 -1775).
Si tratta dela cosiddetta "Nuvola", un apparato processionale, concepito per contenere forse una reliquia delle Vera Croce, realizzato nel 1750 – 51 dall'artista savonese per la Confraternita di San Giuseppe in Albissola Marina (Savona). L'importante manufatto, giā esposto a Genova a Palazzo Ducale in occasione della recente Mostra "il Teatro dei Cartelami. Scenografie tra mistero e meraviglie", č stato pubblicato da Massimo Bartoletti e resterā visibile nella sala dedicata ai pittori liguri del Sette e Ottocento della Civica Pinacoteca di Savona, per gentile concessione della Confraternita stessa, fino al 28 febbraio 2014.

L'opera fa parte degli apparati scenografici mobili polimaterici a soggetto sacro, e di gusto popolare, che a partire dal Seicento venivano allestiti nelle chiese e negli oratori liguri, a completare la suggestione dei fedeli in occasione delle ricorrenze liturgiche e, in particolare, durante la celebrazione della Passione di Cristo. In questo oggetto bifronte polimaterico, sulla raggiera lignea intagliata di Vincenzo De Michelis, indorata da Carlo Moccafico, il pittore Agostino Ratti dispone con grazia, sulle nubi dipinte ad olio su tela, gli angeli, che su un lato ostendono gli strumenti del martirio e la Veronica col volto di Cristo impresso, mentre dall'altro mostrano il cartiglio della croce iscritto con l'INRI.

La fantasia dell'artista realizza una garbata trasposizione di gusto settecentesco del pių consueto repertorio degli oggetti della passione, ponendo in mano ai cherubini dolenti ma aggraziati, i simboli della Passione, i chiodi, il martello e l'asta con la spugna imbevuta di aceto, disponendoli come una "gloria d'angeli double face"- come č stata definita da Bartoletti nella sua attenta e approfondita disamina storico critica dell'oggetto, rintracciando sui documenti d'archivio della Confraternita albisolese gli estremi cronologici delle sue fasi di realizzazione, facendo da cornice a uno spazio centrale, destinato verosimilmente a contenere una teca con le reliquie della Santa Croce.

Pur riprendendo un'idea compositiva barocca diffusa dai modelli di Domenico Piola, Agostino Ratti impronta l'oggetto della sua personale cifra stilistica, rinnovando la consueta iconografia del soggetto sacro, declinato dall'artista - nel 1751 attivo all'accademia ligustica a Genova, e nella villa albissolese dei Durazzo - con una affabile attenzione al dato reale. L'unione di artificio e aggraziate movenze saranno riprese da Paolo Gerolamo Brusco in un analogo esemplare, come questo da comporre in una vera e propria cassa processionale, ornata di luci e dotata di stanghe per il suo trasporto nel rito penitenziale da parte dei confratelli. L'opera č stata restaurata in occasione della mostra genovese da Riccardo Bonifacio nel suo laboratorio di Bussana di Sanreno (Imperia) con l'alta sorveglianza di Massimo Bartoletti, Funzionario della Soprintendenza per i Beni Storico Artistici ed Etnoantropologici della Liguria, e grazie al finanziamento della Fondazione "Agostino Maria De Mari" Cassa di Risparmio di Savona e della Banca CARISA.

La "Nuvola" di Agostino Ratti, insieme agli apparati esposti nell'Oratorio del Cristo Risorto e nella Cattedrale di Savona sarā successivamente oggetto di una presentazione storico critica, che sarā realizzata con la Soprintendenza per i Beni Storico Artistici ed Etnoantropologici della Liguria.

Il Museo Archeologico organizza per venerdė 27 settembre 2013 la seguente iniziativa:
"Un museo “familiare”: Attivitā ludico didattica per famiglie. I bambini dovranno risolvere un quiz, che verrā loro consegnato nella biglietteria del Museo, durante il percorso di visita autonomo, facendosi aiutare dagli adulti, in modo che l’intera famiglia possa cosė scoprire, giocando, la storia del Priamār e i reperti esposti nel Museo Archeologico (Biglietto: € 4,00 adulti, bambini gratis); durata: 1 h, ore 15,00

Sabato 28 settembre 2013: ingresso gratuito anche al Civico Museo Archeologico e della Citta, Fortezza del Priamār. Alle ore 10.30: visita guidata al museo e alla fortezza del Priamār (Biglietto € 5,00,ridotto rispetto agli € 7,00 previsti), durata: 1 h, quorum minimo di 10 partecipanti

Domenica 29 settembre 2013, ore Ore 10.30: visita guidata al museo e alla fortezza del Priamār (Biglietto € 5,00 , ridotto rispetto agli € 7,00 previsti), durata: 1 h; quorum minimo di 10 partecipanti.

Per info:
Pinacoteca Civica tel. 019.8310256
Museo Archeologico tel. 019.822708