2 Dicembre 2011 - Le parole e la pittura: Ernesto Treccani in Pinacoteca

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2 Dicembre 2011 - Le parole e la pittura: Ernesto Treccani in Pinacoteca

Treccani


opera Treccani
Marinaio Treccani
Le parole e la pittura ERNESTO TRECCANI  incontra la poesia, l’epica, il romanzo

3 dicembre 2011 – 4 marzo 2012  Pinacoteca Civica di Savona


Dopo Renato Guttuso e Ugo Attardi, la città di Savona rende omaggio a un altro grande artista e intellettuale del Novecento, legato profondamente al territorio ligure: Ernesto Treccani. Sabato 3 dicembre, alle ore 10.45, verrà inaugurata la mostra “Le parole e la pittura - ERNESTO TRECCANI incontra la poesia, l’epica, il romanzo”, allestita presso la Pinacoteca Civica di Savona, promossa e organizzata dalla Fondazione Cento Fiori e dalla Pinacoteca Civica savonese, a cura del critico d’arte Giorgio Seveso.
Un evento di grande prestigio, a due anni dalla scomparsa del Maestro, che arricchisce il percorso intrapreso dalla città di Savona nella valorizzazione dell’arte contemporanea attraverso l’opera di un interprete, Treccani, che ha saputo trovare nell’animo umano i temi più profondi della sua arte.
Questo il programma della mattinata.
Alle 10.45, nella Sala Conferenze della Pinacoteca Civica, dopo l’introduzione del Presidente della Fondazione Cento Fiori Giancarlo Berruti, seguiranno i saluti delle autorità: il Sindaco della città di Savona, Federico Berruti, seguito da Angelo Berlangieri, Assessore alla Cultura della Regione Liguria, Roberto Romani, Presidente della Fondazione De Mari – Cassa di Risparmio di Savona e Ugo Sposetti, parlamentare. Interverranno il curatore della mostra Giorgio Seveso e la figlia del Maestro, Maddalena Muzio Treccani.
Alle 11.30 il taglio del nastro nelle sale della Pinacoteca Civica.
La mostra “Le parole e la pittura - ERNESTO TRECCANI incontra la poesia, l’epica, il romanzo”, allestita dall’Architetto Patrizia Peirano negli spazi della Pinacoteca Civica cittadina, è promossa e organizzata dalla Fondazione Cento Fiori in collaborazione con il Comune di Savona – Pinacoteca Civica, con il patrocinio della Regione Liguria e del Comune di Santo Stefano Belbo, con il contributo della Fondazione A. De Mari e la collaborazione della Fondazione Corrente di Milano.
La mostra individua un percorso specifico, all’interno dell’opera di Treccani, che trova il proprio filo conduttore nel rapporto tra l’arte e la letteratura. Come spiega il curatore Giorgio Seveso, “il rapporto tra Treccani e la letteratura, tra Treccani e la poesia è fondamentale nella definizione dei suoi temi e dei suoi modi. Costituisce, assieme al rapporto insostituibile con l’impegno civile, sociale e politico che l’ha sempre ispirato, la più fondante e determinante ragione della sua pittura, la fonte principale delle reazioni chimiche interne alla vicenda appassionata e fervente del suo linguaggio di segni e colori, di forme e trasformazioni durata quasi settant’anni”.
Il percorso espositivo, suddiviso in 3 sezioni - dipinti, cartelle grafiche e libri d’arte - per un totale di circa 60 opere accanto all’esposizione di cinque libri d’arte, offre un viaggio nell’opera del Maestro, nato a Milano il 26 agosto 1920 e scomparso il 27 novembre del 2009, accompagnando il pubblico all’interno della parola, riletta e interpretata da Treccani. Un connubio, quindi, tra poesia, epica, romanzo e arte. Di particolare rilievo la presenza delle grandi tele dedicate a “La luna e i falò” di Cesare Pavese, esempio paradigmatico di come Treccani si sia rapportato, con la sua arte, alla letteratura cercando nelle parole le immagini.
Una mostra di grande valore che acquista, a Savona, un valore affettivo ricreando idealmente l’unione fra il Maestro e il territorio in cui ha lungamente lavorato e dove ha conosciuto il linguaggio ceramico, ospite delle manifatture albisolesi.
A tal proposito, ha detto il Sindaco del Comune di Savona Federico Berruti: “Ernesto Treccani torna a Savona. Ed è un po’ come un ritorno a casa, tanta è stata l’influenza di questo territorio sulla meravigliosa arte del Maestro milanese. Siamo felici dunque di ospitare ancora una volta un’importante rassegna dell’artista, la prima in città dopo la sua scomparsa”.

LA MOSTRA
La mostra raccoglie alcune tra le opere più famose dell’artista, tra cui le grandi tele conservate a Santo Stefano Belbo, dedicate a “La luna e i falò” di Cesare Pavese. Di grande fascino e intensità “La luna e i falò”, “L’estate”, “La vendemmia” e “Il trenino di Canelli”, tutte realizzate tra il 1962 e il 1963, olio su tela, cm 300x200. Oltre a Pavese, sono numerosi e celebri le pagine degli autori dipinte e interpretate da Treccani: in mostra le celebri tele dedicate a Samuel Coleridge e alla “Ballata del vecchio marinaio”, a Virginia Woolf e alle “Onde” degli anni Novanta, a Camillo Sbarbaro con la tela “Omaggio a Sbarbaro” del 1995, a Carlo Levi, alla poesia di Eugenio Montale, all’opera di Isaak Babel sino all’epica di Torquato Tasso e alla dimensione intimista della poesia di Franco Loi.
Altrettanto preziose le cartelle grafiche dedicate all’opera di Guillaume Apollinaire, a Giacomo Leopardi, a Umberto Saba, a Leone Tolstoj, a Vittorio Sereni, a Virgilio, sino a Boccaccio, Luciano Luisi. Infine, alcune opere che accompagnano le composizioni letterarie dello stesso Treccani, “Dietro un vetro”, “Nel velo solare”, “La morte mi fu così vicina”.
In mostra anche i preziosi esemplari dei libri d’arte, volumi rilegati di cui sono realizzate edizioni pregiate e di grande formato, come “I promessi sposi” di Alessandro Manzoni, la Sacra Bibbia, “Don Quijote” di Miguel de Cervantes, “Il cimitero marino” di Paul Valery, “Settentrione” di Raffaele Carrieri.


ERNESTO TRECCANI: LA VITA
Nasce a Milano il 26 agosto 1920, figlio di Giovanni Treccani degli Alfieri, fondatore dell’Istituto Treccani che cura la pubblicazione dell’omonima enciclopedia. Intraprende gli studi di ingegneria, ma, giovanissimo, entra a fare parte di gruppi d’avanguardia artistica e antifascista. Nel 1938 fonda la rivista “Vita Giovanile” che muterà il nome in “Corrente di Vita Giovanile” e poi “Corrente” e che dirigerà sino al 1940. Attorno a questa data inizia a dipingere partecipando nel 1941 alla mostra collettiva che si svolge alla Bottega di Corrente insieme a Birolli, Guttuso, Migneco e Sassu. Nel 1943 sposa Lidia De Grada, con la quale avrà due figli, Giulio e Maddalena. Con lo scoppio della Guerra Mondiale e la chiusura, da parte delle forze fasciste, di “Corrente”, Treccani si iscrive al Partito Comunista confermando il suo impegno morale e civile. Partecipa attivamente alla Resistenza e, dopo la Liberazione, è autore insieme a De Grada, a De Micheli e a Vittorini della rivista “Il 45”. Nel 1949 presenta la sua prima mostra personale alla Galleria Il Milione di Milano con monografia a cura di Duilio Morosini e, nello stesso anno, si reca per la prima volta a Melissa, in Calabria, dove si era verificata una brutale repressione da parte della polizia dei braccianti che occupavano i fondi incolti alla ricerca di lavoro. Un impegno che Treccani confermerà negli anni tornando più volte nel Meridione e dando vita a un’ampia produzione che porrà al centro la popolazione di quelle terre. Nel 1955 compie un viaggio in Cina, da cui nasce un’ampia produzione pittorica e, negli stessi anni, con la nascita del movimento realista italiano, diviene redattore della rivista “Realismo” diretta da Raffaellino De Grada. Tra i lavori degli anni Sessanta sono da ricordare le cinque grandi tele ispirate a "La Luna e i falò" di Pavese (1962/63), il ciclo di opere "Da Melissa a Valenza" (1964/65), i dipinti sul tema del giardino e delle siepi e la serie di acquarelli dedicata a un viaggio a Cuba. Più tardi, nel 1976, la grande mostra a Volgograd, Mosca e Leningrado, organizzata dal Ministero della Cultura Sovietico. Nel 1970 dipinge un’opera centrale nella sua produzione, “Un popolo di volti”, ispirato ai funerali delle vittime di Piazza Fontana. Negli anni settanta compie una serie di viaggi in Italia che uniscono la sua attività artistica con l’impegno culturale e politico sino a quando, nel 1978, a Milano dà vita alla Fondazione Corrente, sede di ricerca, dibattiti, incontri. A partire dal 1980 numerosi sono i suoi viaggi in Francia, da Parigi a Nizza, mentre nello stesso periodo realizza ad Albissola (SV), presso la Sa.Val, le duecento formelle che comporranno la “Casa delle Rondini”, poste sulla facciata della Fondazione milanese in via Carlo Porta. Nel 1989 il Comune di Milano gli dedica un’ampia mostra antologica allestita a Palazzo Reale, mentre un’altra importante retrospettiva è ospitata dalla Fondazione Bandera di Busto Arsizio nel 2003. Tra gli anni '90 e 2000 Treccani si dedica a grandi cicli ispirati al Don Chisciotte e al Decamerone, a sottolineare l’intenso rapporto tra parola e immagine, tema costante della sua ricerca. Nel 2004 realizza il ciclo delle grandi vetrate “Energia luci e colore”, commissionata dal Gestore del Mercato Elettrico, esposta a Lugano, Budapest, Riga e Praga, mentre è del 2006 la mostra allestita a Forte dei Marmi “Le mutazioni del realismo – opere inedite 2003/2006” frutto di una rinnovata ricerca del colore. Nel 2008 Treccani partecipa alla mostra di Palazzo Reale, a Milano, “Corrente. Le parole della vita. Opere 1930-1945”, mentre nel febbraio 2009 alla Fondazione Corrente viene allestita la mostra “Gli amati colori di Ernesto”. Muore a Milano il 27 novembre 2009.



Le parole e la pittura
ERNESTO TRECCANI
incontra la poesia, l’epica, il romanzo

Curatore:
Giorgio Seveso

3 dicembre 2011 – 4 marzo 2012
Inaugurazione 3 dicembre 2012, ore 10.45, Sala Conferenze Pinacoteca Civica, piazza Chabrol, Savona. Apertura della mostra ore 11.30.

Orari
Lunedì, Mercoledì, Venerdì: 8,30 / 13,00 - Martedì, Giovedì: 14,00 / 19,00 - Sabato: 8,30 / 13,00; 15,30 / 18,30 Domenica: 9,30 / 12,30

Pinacoteca Civica di Savona
Piazza Chabrol nn. 1, 2
Per prenotazioni: 019.811520
musei@comune.savona.it

Promotori e organizzatori:
Comune di Savona – Pinacoteca Civica
Fondazione Cento Fiori

Patrocinio:
Regione Liguria – Assessorato Cultura e Turismo
Comune di Santo Stefano Belbo

Contributo:
Fondazione A. De Mari Cassa di Risparmio di Savona

Collaborazione:
Fondazione Corrente, Milano

Principali fonti prestito opere:
Studio Treccani, Milano
Fondazione Corrente, Milano
Fondazione Cesare Pavese, Santo Stefano Belbo
Collezionisti privati

Direzione organizzativa:
Eliana Mattiauda
Giancarlo Berruti
Patrizia Peirano

Progetto allestimento:
Progetto – Patrizia Peirano
Realizzazione – Arte Cadeau, Giancarlo Berruti


Ufficio stampa
Silvia Campese
Tel. 347.8918469/ Fax 019.4501884
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