27 ottobre 2015 - Nota stampa Ass. Lirosi su XIII° Lotto Colombari e Presunta bomba di via Torino

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27 ottobre 2015 - Nota stampa Ass. Lirosi su XIII° Lotto Colombari e Presunta bomba di via Torino

XIII° Lotto Colombari.

Il Progetto Preliminare era già stato approvato in Giunta 31.8.15, presentato dallo studio Persico-Zerbinati e dall'ing. Vico.
Oggi è stato approvato il progetto definitivo, che prevede:
la costruzione di n. 400 loculi, posti su 4 file, e la sistemazione della zona servizi utilizzata, ad oggi, come deposito temporaneo di rifiuti;
i complessi saranno 2 con, rispettivamente, 3 e 2 gruppi di loculi;
l'altezza massima degli edifici sarà di m. 3,50;
saranno costruiti nel prato davanti alle nuove tombe di famiglia, i così detti campi per i Mussulmani;
il costo è di Euro 750.000,00 di cui Euro 134.000,00 di Somme a Disposizione ed Euro 616.000,00 per lavori;
il riferimento contabile è con il cap. 3780/12, finanziato con mutuo contraendo.
Il Progetto Definitivo dovrà essere ora trasformato in Esecutivo. Dopo il previsto iter burocratico, si prevede che i lavori possano iniziare entro l'Estate del 2016, per terminare entro quell'anno.

Ricerca presunto ordigno bellico.

La Prefettura di Savona ha segnalato la necessità di un intervento di bonifica per la possibile presenza di un ordigno bellico di aereo, non visibile in quanto giacente sotto un muro di confine costruito successivamente, sito nel cortile interno dell'edificio civico n. 14 di via Torino.
Successivamente, il 5° Reparto Infrastrutture – Ufficio BCM, organo tecnico specializzato competente, eseguiva un sopralluogo e stabiliva che non si poteva escludere a priori la presenza dell'ordigno.
Immediatamente dopo, il Comune emetteva Ordinanza Sindacale per proibire ai proprietari di effettuare scavi e o movimenti di terra nonché per curare il mantenimento dell'interdizione all'avvicinamento di mezzi e persone al muro.
Sono seguite numerose riunioni con la Prefettura e con i competenti Organi Centrali e si è deciso di approfondire la ricerca al fine di addivenire ad una conoscenza certa dell'eventuale presenza dell'ordigno.
Premesso che la normativa attuale, sia nei confronti del Ministero della Difesa, che dei privati cittadini ed anche delle Amministrazioni Locali, non chiarisse a chi tocca l'onere della ricerca, dopo ulteriori riunioni con la Prefettura, si è arrivati ad una Bozza di Accordo (oggi approvata in Giunta) tra Comune e Privati: il Comune adotterà i provvedimenti necessari per lo svolgimento della bonifica ed i cittadini proprietari provvederanno alla pulizia ed al ripristino dei luoghi.
Il costo per la Pubblica Amministrazione sarà di Euro 7.930,00 IVA compresa, somma che trova riferimento al cap. 252/1.
Peraltro, in caso fosse effettivamente trovato l'ordigno, inizierebbe una fase complessa, simile a quella vissuta recentemente nella vicina Albissola.
Infatti, dipendentemente dalla sua grandezza, condizione e posizione, potrebbe anche risultare necessario lo sgombero di una zona che può essere compresa in un raggio oscillante tra i ml. 500 ed i ml 1800, interessante una fascia altissima di popolazione. Gli abitanti più vicini alla zona interessata potrebbero dover abbandonare (per poche ore) la loro abitazione e gli altri potrebbero dover restare in casa loro, senza uscire nelle ore interessate. Questa Amministrazione, naturalmente, é pronta alla migliore assistenza dei cittadini.

L'Assessore ai Lavori Pubblici, Francesco Lirosi