10 Aprile 2012 - L'Assessorato alle Politiche Giovanili sostiene il progetto ISREC "Trasmisione di pace"

Sommario delle sezioni presenti


torna su

10 Aprile 2012 - L'Assessorato alle Politiche Giovanili sostiene il progetto ISREC "Trasmisione di pace"

L'ASSESSORATO ALLE POLITICHE GIOVANILI SOSTIENE IL PROGETTO ISREC “TRASMISSIONE DI PACE: STORIA, COSTITUZIONE, CULTURE CHE SI INCONTRANO”
Prende il via il progetto di formazione rivolto a studenti, e non solo, con approfondimenti sulla storia d'Italia del 1861 ad oggi e la Costituzione, ed attività di carattere pratico, per sensibilizzare sull'importanza dell'impegno civile e del volontariato

Savona – L'Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Savona sostiene il progetto, promosso dall'Istituto Storico della Resistenza e dell'Età Contemporanea di Savona, dal titolo “Trasmissioni di pace: Storia, Costituzione, Culture che si incontrano”.
Il progetto è finalizzato alla costruzione di una rete di soggetti sul territorio per favorire la collaborazione tra Enti e soggetti diversi fra loro come le Scuole Superiori, l'ISREC ed alcune Associazioni di cittadini stranieri, con l'obiettivo particolare di sensibilizzare sull'importanza dell'impegno civile e del volontariato come forme concrete di partecipazione alla vita della propria comunità.
“Il progetto – dichiara l'Assessore alle Politiche Giovanili, Eventi, Università e CED Elisa Di Padova – intende così favorire la promozione del benessere e dei diritti della cittadinanza di tutte le persone, stranieri compresi, nella consapevolezza di realizzare un importante servizio per il proprio Paese. L'iniziativa è importante perché invita i giovani a studiare in ogni dettaglio e a riflettere sulla Carta Costituzionale, non solo per acquisirla quale imprescindibile comparto del proprio bagaglio culturale, ma anche per farsi portatori di temi, idee, significati, valori in essa contenuti”.
“Il progetto – dichiara l'Onorevole Umberto Scardaoni, Presidente ISREC Provincia di Savona – vuole essere una via di mezzo tra il servizio civile regionale e quello nazionale, unendo una componente teorica ad una pratica. 38 studenti del Liceo Scientifico Grassi e dell'Istituto Mazzini Da Vinci verranno coinvolti in un'attività extra-curricolare che prenderà il via il prossimo 18 Aprile con un incontro presso la SMS La Generale, cui parteciperanno anche gli insegnanti coinvolti e le associazioni USEI e Amici del Mediterraneo, aderenti al progetto. I ragazzi assisteranno ad incontri di approfondimento sulla nostra storia dal 1861 ai nostri giorni, con un approfondimento particolare sulla Costituzione; temi che dovrebbero trovare il loro interesse, quali aspiranti ad ottenere la cittadinanza italiana, nonché favorirne l'integrazione nel nostro contesto sociale. Gli studenti verranno anche coinvolti in attività di carattere pratico presso la sede dell'ISREC: prenderanno dimestichezza con strumenti multimediali, riceveranno insegnamenti di arte grafica e relativi ad altri strumenti di comunicazione. Inoltre, i ragazzi saranno impegnati nell'attività di redazione di un numero speciale del giornalino del Liceo Grassi, che verrà stampato grazie al sostegno del Comune di Savona. Gli studenti, impegnati quindi in una riflessione mediata anche da una fase operativa, mettono in gioco il proprio stile di vita, le proprie convinzioni e le capacità di testimoniarle e, da discenti, si fanno docenti, condividendo ciò che hanno imparato con un pubblico cui forse non sono avvezzi: le persone straniere. Tra l'altro, la collaborazione tra un liceo ed un istituto professionale è già, in sé, un valore aggiunto del progetto. Per permettere una maggiore diffusione e condivisione del progetto, l'associazione onlus Il Leprecauno permette la trasmissione in diretta di questi incontri sulle frequenze della radio web Radio Trafiko. Desidero ringraziare tutti i docenti ed educatori coinvolti nel progetto: Prof.ssa Rosanna Lavagna, Prof. Vincenzo D'Amico, Prof.ssa Ghiso, Prof. S. Coggio, Dott. Francesco Poggi, Prof.ssa I. Campanile, G.Enrico, Prof. M.Persico, Dott.ssa Patrizia Turchi”.