13 Ottobre 2011 - Olio lubrificante rigenerato a bordo dei mezzi ATA

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13 Ottobre 2011 - Olio lubrificante rigenerato a bordo dei mezzi ATA

OLIO LUBRIFICANTE RIGENERATO SUI MEZZI DI ATA S.P.A.
A Savona il primo esperimento in Italia di utilizzo di lubrificante rigenerato come esempio di riciclo


Savona – A partire da oggi, 13 Ottobre 2011, ATA S.p.a di Savona - la società che si occupa della raccolta, del trasporto e dello smaltimento dei rifiuti nel capoluogo di provincia ligure- utilizzerà olio lubrificante rigenerato a bordo di un proprio mezzo, nell’ottica di accrescere e diffondere la cultura della rigenerazione e l’importanza del riciclo come possibilità concreta di sviluppo sostenibile.
Si tratta del primo esperimento del genere in Italia, reso possibile grazie alla firma, avvenuta questa mattina sotto la regia dell'Assessorato all'Ambiente, di un protocollo d’intesa tra ATA e Viscolube, azienda italiana leader nella riraffinazione degli oli usati.
Dichiara l'Assessore all'Ambiente del Comune di Savona Jorg Costantino “Si tratta del primo esperimento di questo tipo in Italia, che risponde alla direttiva europea sugli “Acquisti Verdi” da parte delle Amministrazioni Pubbliche. Si tratta di un'iniziativa dall'altissimo valore ambientale perché risponde all'obiettivo di limitare al massimo il consumo di materie prime non rinnovabili; e perché valorizza il sistema di recupero e riciclaggio perché dimostra, nel concreto, che è possibile “chiudere il ciclo” riutilizzando produttivamente quando deriva da una corretta e attenta raccolta differenziata”.
La sperimentazione prevede un test in cui verranno messe a confronto, per una durata di esercizio di 10.000 km o 1 anno, le prestazioni di un automezzo ATA adibito alla raccolta dei rifiuti che utilizzerà olio formulato con base rigenerata (cioè proveniente da un processo di rigenerazione dell’olio usato) con le prestazioni ottenute da un analogo veicolo che utilizzi olio lubrificante “tradizionale” (cioè “vergine”, con base lubrificante di prima raffinazione).
Il test consentirà una valutazione comparata volta a dimostrare che il lubrificante rigenerato possiede caratteristiche equivalenti ai lubrificanti ottenuti da cicli produttivi di prima raffinazione e garantisce ai motori prestazioni analoghe, con evidenti vantaggi ambientali.
Una volta accertato che le prestazioni del mezzo in cui è stato utilizzato l’olio rigenerato non risultino inferiori a quelle del mezzo che utilizza olio vergine, ATA si impegna a fare in modo che le successive forniture di olio minerale siano costituite per una percentuale pari ad almeno il 25% di olio rigenerato, estendendo l’impiego dell’olio rigenerato all’intero parco mezzi.
Dichiara la Presidente di ATA S.p.a. Sara Vaggi: “Ata è società certificata Iso 9001 e Iso 14001: in particolare la 14001 rispecchia i valori della Società in termini di attenzione alla problematica ambientale e di sensibilità nei confronti del recupero a 360 gradi. Da questi presupposti nasce l'iniziativa di accordo con Viscolube che ha l'obiettivo di verificare la possibilità di utilizzo di olio rigenerato proprio sui mezza Ata che si occupano di ambiente. Ritengo questo un forte messaggio di impegno dell'azienda Ata non solo nei confronti delle usuali frazioni recuperabili ma verso una frazione necessaria (l'olio appunto) allo svolgimento quotidiano del lavoro ambientale di Ata”.
L’olio rigenerato proviene dall’impianto della ditta Viscolube, con criteri di qualificazione ambientale idonei per mettere in atto una strategia di sviluppo sostenibile. Infatti, le basi rigenerate Viscolube rispettano i requisiti delle Direttive Europee 2004/17/EC e 2004/18/Ec in materia di Green Public Procurement e hanno concluso con esito positivo l’istruttoria tecnica relativa alla domanda di iscrizione al Repertorio del Riciclaggio ai sensi del DM 203/2003.
“La nostra azienda - ha commentato Antonio Lazzarinetti, Amministratore Delegato Viscolube - punta a stimolare comportamenti virtuosi da parte delle Pubbliche Amministrazioni all’utilizzo di lubrificanti rigenerati e a favorire la diffusione della cultura della rigenerazione. La fase sperimentale prevede uno sviluppo successivo di grande impatto in tema di acquisti verdi che coinvolge in prima battuta il Comune di Savona. Un “caso pilota”, esempio per tutte le altre amministrazioni, che consentirà ai Comuni, alle Province e alle aziende partecipate, di predisporre bandi di gara che contengano la richiesta esplicita di lubrificanti composti da almeno il 25% di base rigenerata”.
Viscolube si impegna a condividere e promuovere con le Amministrazioni aderenti ai protocolli, la sperimentazione e la comunicazione ai cittadini sull’uso degli oli lubrificanti formulati con basi rigenerate.