11 Agosto 2011 - Il Santuario del Jazz

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11 Agosto 2011 - Il Santuario del Jazz

Torna il Santuario del Jazz a Savona. Due grandi concerti nella splendida piazza rinascimentale del Santuario di N.S. Di Misericordia, si comincia venerdì 12 agosto con Tino Tracanna, tra i più interessanti sassofonisti europei insieme a Fewell, Rolff e Kramer. In contemporanea mostra degli artisti del Santuario in piazza

Dopo il successo delle scorse edizioni, torna anche per l’agosto 2011 il “Santuario del Jazz”, iniziativa promossa dal Comune di Savona ed in particolare dall'Assessorato al Decentramento insieme all'Assessorato al Turismo e allo Sviluppo Economico per la valorizzazione, con il sostegno delle Opere Sociali di N.S. Di Misericordia, attraverso iniziative culturali di alto livello delle zone periferiche cittadine, in alcune aree molto significative. Una di queste è il Santuario di Nostra Signora di Misericordia, splendido santuario cinquecentesco sorto nel verdissimo entroterra della cittadina della Torretta. Per l’edizione 2011 la location sarà sempre quella della piazza del Santuario con spettacoli il 12 agosto – “Tracanna, Fewell, Rolff, Kramer Plays Standards” ed il 17 agosto – “Luciano Milanese Quartett”. Gli spettacoli avranno inizio alle ore 21 e 30. Ecco una scheda degli artisti, partendo dal concerto di venerdì 12 agosto: Tino Tracanna, fra i più interessanti sassofonisti europei, ha firmato dei capolavori, se per capolavoro si intende qualcosa che lascia il segno e che probabilmente sarà ricordato, nel quale si riconosce abilità, sincerità, sintesi, forza espressiva: tra questi, “Punctus”, Splasc(h) 2000 in duo con il fantasmagorico percussionista svizzero Pierre Favre, e “Quartet Live 2005”. Tino ha suonato a lungo col grande Franco D’Andrea e collaborato poi con artisti come Bruno Tommaso, Dave Liebman, Steve Lacy, Martin Dietrich, Glenn Ferris, Barry Altschul, Jimmy Knepper, Tomasz Stanko, Pino Minafra, Enrico Rava, Roberto Gatto, Muhal R. Abrams, Steve La Spina, George Cables, Jeff Williams, G. Trovesi e altri fra cui, immeritatamente, il sottoscritto; fa infine parte del quintetto di P. Fresu da 25 anni con cui ha girato il pianeta in lungo e in largo e inciso decine di cd anche per Blue Note. Tracanna suonerà con Garrison Fewell alla chitarra, Massimiliano Rolff al contrabbasso, Alfred Kramer alla batteria. Il 17 agosto è la volta del Luciano Milanese Quartett, composto da Luciano Milanese al contrabbasso, Claudio Capurro al sax, Gianluca Tagliazucchi al piano, Carlo Milanese alla batteria. Luciano Milanese, invece, proveniente dal Louisiana Jazz Club di Genova, è stato a lungo bassista del Capolinea di Milano dove ha suonato con quasi tutti i migliori musicisti italiani. Ha fatto parte del quartetto di Tullio De Piscopo con Larry Nocella e Riccardo Zegna, del quartetto di Gianni Basso, del trio di Dado Moroni, di Romano Mussolini, del trio di Nando De Luca e di altre formazioni. Ha diretto un gruppo che affiancava la cantante Rossana Casale nei concerti Jazz. Attivo anche nel Jazz tradizionale, collabora con Lino Patruno ed ha suonato con grandi musicisti storici come Ralph Sutton, Peanuts Hucko, Billy Butterfield solo per citarne alcuni.In oltre trenta anni di attività concertistica in tutta Italia ed Europa, Luciano Milanese ha partecipato a molti festival, concerti, registrazioni discografiche, trasmissioni radio TV. Ha suonato con molti grandi musicisti come Chet Baker, Johnny Griffin, Art Farmer, Harry “Sweets” Edison, James Moody, Eddie “Lockjaw” Davis, George Coleman, Sal Nistico, Steve Grossman, Massimo Urbani, Scott Hamilton, Ray Bryant, Kenny Drew, Barney Kessel, Joe Pass, Al Cohn, Tony Scott, Louis Hayes, Alvin Queen, Victor Lewis, Walter Bishop, Walter Davis Jr., Bobby Dur.
Tornando alla serata di venerdì 12 agosto 2011, sarà possibile visitare una mostra degli artisti del Santuario, che da anni arricchiscono questo territorio con la loro presenza. Le opere, esposte in piazza, sono state realizzate da Imelda Bassanello, Augusto De Paoli, Enrico Ghiso, Beppe Massimi, Sabrina Pellegrini, Delia Zucchi, tutti operanti nella valle del Santuario.
Afferma l'Assessore al Decentramento Sergio Lugaro “Insieme allo Scaletto dei Libri, in corso in questi giorni, abbiamo voluto dare un segnale forte per attuare eventi di qualità anche nelle zone non prettamente centrali della città. Si può fare cultura di alto livello in tutti i quartieri, e il Santuario del Jazz è un esempio importante del progetto di decentramento di questa Amministrazione” L'Assessore al Turismo e allo Sviluppo Economico Paolo Apicella sottolinea “Il Santuario è una realtà importante: già adesso almeno 20.000 pellegrini all'anno visitano questo splendido sito. Attraverso eventi di qualità come il Santuario del Jazz vogliamo aprirci sempre di più ad una effettiva valorizzazione della città in tutti i suoi aspetti attraverso iniziative e manifestazioni di richiamo per svilupparne le notevoli potenzialità anche di carattere economico. “