3 Maggio 2011 - Approvato progetto definitivo di riqualificazione del Campo polisportivo in località Fontanassa,

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3 Maggio 2011 - Approvato progetto definitivo di riqualificazione del Campo polisportivo in località Fontanassa,

rendering Fontanassa

APPROVATO IL PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL CAMPO SPORTIVO COMUNALE "FONTANASSA”
Il progetto prevede il rifacimento della pista di atletica leggera e potrà ospitare competizioni di livello internazionale. L'Assessore allo Sport Luca Martino “Con questo intervento l'Amministrazione continua ad offrire alla Città impianti sempre più aggiornati in grado di ospitare eventi e atleti di alto livello e permettere alle nostre società sportive di portare avanti al meglio le loro attività”

Approvato nel corso della seduta odierna di Giunta il progetto definitivo-esecutivo relativo ai lavori di potenziamento del Campo polisportivo in località Fontanassa, per un importo complessivo di Euro 500.000,00
“L'intervento – dichiara l'Assessore allo Sport Luca Martino – rientra nel contesto di una generale attività di valorizzazione e conservazione degli edifici del Comune di Savona e in particolare degli impianti sportivi comunali ed è mirato a potenziare l'utilizzo pubblico dell'impianto, a totale rispetto delle norme di sicurezza. La Città continua così ad offrire impianti sempre più aggiornati in grado di ospitare eventi e atleti di alto livello e permettere alle nostre società sportive di portare avanti al meglio le loro attività. A breve, attraverso apposita gara, verrà affidata l'esecuzione dei lavori che, nel giro di pochi mesi, potranno permettere alla nuova Amministrazione di inaugurare l'impianto. Si tratta di un intervento importante, che va ad intervenire nelle criticità che l'impianto ancora mostra, risolvendole così in modo radicale.”


L'IMPIANTO
Il Complesso Polisportivo Fontanassa di Savona è un impianto sportivo di atletica leggera con pista regolamentare da 400 metri e nuova pista di salto in lungo regolamentare, realizzato nel 1983 e dal 2006 gestito dal C.U.S. Savona.
La riqualificazione dell'impianto ha preso il via nell'aprile del 2007, con la realizzazione della nuova gabbia per il lancio del disco/martello ed è proseguita nel Marzo del 2009 con l’inaugurazione della pedana del salto in lungo e triplo, completamente rifatta.
L'impianto negli ultimi anni ha avuto un notevole incremento della frequentazione: è utilizzato in orari mattutini dalle scuole medie e superiori di Savona e in orari pomeridiani da numerose società liguri di atletica, dal Cus Savona Rugby, da atleti universitari del polo di Savona e per la preparazione atletica di calcio, basket, scherma, pallavolo.
Dal 2001 nell'impianto si svolge il Grand Prix Lanci, che ha visto la partecipazione di molti atleti della Nazionale Italiana e stranieri Olimpici.

L'INTERVENTO DI RIQUALIFICAZIONE
L’intervento proposto consiste nella riqualificazione dell’impianto sportivo di atletica leggera, mediante il completo rifacimento dell’anello regolamentare e della lunetta nord.
Le soluzioni progettuali proposte hanno l’obiettivo comune di colmare tutte le carenze, al fine di rendere la pista sia a norma secondo quanto prescritto nel Regolamento Nazionale FIDAL e sia fruibile in modo logico, funzionale e sicuro da parte degli utenti.

Caratteristiche generali dell’impianto
L’area sportiva cosi come si evince dall’elaborato grafico E.A.G.02 è costituita da:
N. 1 pista di atletica leggera outdoor regolamentare con 6 corsie ognuna di larghezza m 1,22 e dello sviluppo minimo di 400 metri. La pista ha due tratti rettilinei di circa 80 metri di lunghezza.
Una lunetta semicircolare per la disputa delle gare di salto con l’asta, salto in alto e lancio del giavellotto oltre alla vasca siepi.
N. 1 pedane per il salto in lungo e triplo, aventi una pista per la rincorsa larga 1,22 metri e lunga 58 metri ed una fossa di caduta.
N. 1 pedana per il lancio del disco
N. 1 pedana circolare per il lancio del martello
N. 2 pedana circolare per il getto del peso
Fa parte del complesso sportivo una tribuna spettatori, un blocco spogliatoi, uno spazio ristoro gestito dal locale sodalizio rugbistico. L’impianto è sprovvisto di un parcheggio dedicato e il sistema di illuminazione è del tipo occasionale.

Esame delle criticità intrinseche
L’impianto, nel suo complesso, evidenzia una serie di criticità riguardanti la pista che possono essere riassunte in questi macroargomenti:
1)Irregolarità nel manto superficiale sportivo, nella sua scarsa coesione, nell’esaurimento delle caratteristiche elastiche e nelle asportazioni;
2)Irregolarità nelle pendenze e nelle quote della pista e della pedana nord;
3)Insufficiente regimazione delle acque meteoriche e del sistema di allontanamento ai pozzetti disperdenti questi ultimi privi di manutenzione;
4)Asportazione dei cordoli sportivi con relativa targhettatura;


IL PROGETTO
Le soluzioni progettuali proposte hanno l’obiettivo comune di colmare tutte le carenze, al fine di rendere la pista sia a norma secondo quanto prescritto nel Regolamento Nazionale FIDAL e sia fruibile in modo logico, funzionale e sicuro da parte degli utenti.

Scelta del manto superficiale sportivo
Fra le diverse opportunità offerte dal mercato ed analizzando le caratteristiche specifiche delle varie tipologie in particolare quella colata in opera e quella a teli continui prefabbricati,si è deciso di propendere per un utilizzo di quest’ultima, che è in gradi di garantire, fin dalla creazione in stabilimento, un elevato standard qualitativo prestazionale (certificabile e parzialmente testabile a livello prestazionale già nella sua fase di produzione in stabilimento) e risposte elastiche del manto già molto simili a quanto prescritto nei protocolli di omologazione indipendentemente dal livello medio di abilità di realizzazione della mescola sintetica.

L’intervento
L'intervento si può riassumere secondo i seguenti punti:
Asportazione delle attrezzature e dei cordoli metallici sportivi esistenti con relativo trasporto in discarica degli stessi .
Asportazione del manto colato esistente.
Rimozione della cordolatura in cls e canaletta esistenti lungo perimetro interno anello, lato delimitazione lunetta salto alto, previo taglio del manto bituminoso e trasporto a discarica.
Esecuzione di doppio taglio della superficie in bitume lungo perimetro esterno anello e nella zona tra lunetta nord e 1^ corsia.
Fresatura del manto bituminoso esistente fino alla quota ritenuta idonea dalla Direzione dei lavori con trasporto interno all’area di cantiere del materiale di risulta per il successivo riutilizzo.
Scavo di sbancamento del terreno per ampliamento appendice partenza.
Risagomatura dei piani di utilizzo con eventuale apporto di materiale proveniente da cava.
Formazione dei sottofondi con ghiaione scelto di cava o di fiume, giudicato idoneo dalla D.L. per uno spessore di 30 cm. circa, conseguente spianamento secondo le dovute livellette e compattazione con adeguati mezzi meccanici, per ampliamento appendice partenza.
Livellazione finale del sottofondo e formazione delle pendenze di progetto, da eseguirsi sull’intera superficie della pista atletica.
Messa in opera di cordoli prefabbricati in cls aventi sezione trapezia 12/15x25 cm., lungo perimetri interno ed esterno anello, delimitazione lato lunetta salto in alto e pedana salto lungo e triplo.
Posa in opera di canaletta prefabbricata in cls con taglio a fessura per la raccolta dell’acqua da inserire tra lunetta salto in alto e 1^ corsia anello e predisposizione per il collegamento ai pozzetti di scarico.
Risagomatura della fossa percorso siepi in relazione all’andamento planimetrico del percorso, mediante riporto di cls leggermente armato;
Ristrutturazione di una pedana per getto del peso compreso il massetto in cls opportunamente armato con superficie finita a frettazzo e cerchi regolamentari in ferro e demolizione con rifacimento della seconda pedana di getto del peso nella posizione indicata sulla tavola di progetto.
Risagomatura della piazzola giudici e zone esterne fosse salti.
Risagomatura previa demolizione della pedana del lancio del disco per ripristinare la complanarità dell’area con il nuovo piano di progetto.
Pulizia dei pozzetti disperdenti già esistenti
Posa in opera di pozzetti in cls prefabbricato dello spessore maggiore di 6 cm. con fondo a perdere, destinato alla raccolta delle acque come meglio indicato nell’elaborato grafico E.A.G.07
Posa in opera di tubi in pvc pesante per attraversamenti condotte elettriche compresa fornitura la fornitura e posa in opera di pozzetto in cls prefabbricato dello spessore di 5 cm. con fondo a perdere, destinato al collegamento delle linee elettriche, dim. 30x30x50 cm..
Trattamento di diserbo della massicciata mediante spargimento di erbicida a carattere totale.
Realizzazione in opera del pavimento sportivo prefabbricato in gomma ecocompatibile del tipo MONDOTRACK SX omologato I.A.A.F., conforme alla normativa EN14877 ed alle normative I.A.A.F. e F.I.D.A.L.
Fornitura e posa in opera di cordolatura regolamentare in alluminio fissa e/o amovibile, modello C7 e delle relative targhette segnaletiche in alluminio per l’omologazione FIDAL della pista.
Segnatura delle 6 corsie della pista comprese le partenze e gli arrivi eseguita con speciale vernice di colore bianco e segnaletica in vari colori per settori staffette, ostacoli, ecc.
Fornitura e posa in opera di barriera siepi regolabile, secondo il nuovo regolamento I.A.A.F. e di cassetta di imbucata per salto con l’asta in acciaio zincato a sagomatura regolamentare.
Ripristino del manto erboso nelle zone sottoposte ad interventi di natura edile.
Rimontaggio della gabbia lanci precedentemente accatastata nell’area di cantiere.

Tempi di realizzazione
Le tempistiche di realizzazione della palestra prevedono l’esecuzione dei lavori (se assistiti da favorevoli condizioni climatiche) non superiori ai 14 settimane naturali e consecutive.