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Verso il nuovo PUC: via libera dalla Regione Liguria
Ancora un passo avanti per il nuovo PUC (Piano Urbanistico Comunale) di Savona.
Alla deliberazione di Consiglio Comunale n.19 del 20 marzo 2009 con cui è stato adottato il progetto definitivo del Piano Urbanistico Comunale (PUC), è seguito deliberazione di Giunta regionale n. 113 del 29.1.2010 con cui è stato rilasciato, ai sensi dell´art. 69 della legge regionale 36/1997, il nulla osta a variare, nei casi e nei termini e con le condizioni ivi indicate, il Piano territoriale di coordinamento paesistico in sede di approvazione del PUC del Comune di Savona.
La Regione ha recepito le linee guida di sviluppo cittadino previste nel Puc: la Cittadella dell’Innovazione nel quartiere di Legino, nuovi insediamenti di edilizia pubblica in località Papessa, le modifiche apportate alle aree agricole del versante mare e le previsioni per il restyling di via Nizza.
Grande soddisfazione espressa dal sindaco di Savona Federico Berruti, dall’Assessore Regionale all’Urbanistica Carlo Ruggeri e dall’Assessore comunale all´Urbanistica e Qualità Urbana Livio Di Tullio.
“E’ un passo fondamentale per Savona, con una linea di indirizzo che marcherà la città per i prossimi 20-30 anni – dice il sindaco Berruti - e che segna l’avvio della fase dei lavori per i procedimenti urbanistici in campo. Gli obiettivi: qualità della vita, tutela del territorio, una città più a misura d’uomo e che sappia raccogliere le sfide della riconversione produttiva: porto, terziario e servizi. Tutto questo sarà reso più forte dal nuovo Puc”.
Ha dichiarato l´Assessore regionale Ruggeri: “Abbiamo trovato un punto di equilibrio nello sviluppo della città. Da un progetto preliminare da cui eravamo partiti quando ancora io ero sindaco siamo arrivati alla fase conclusiva. Comune e Regione hanno lavorato bene ed in sinergia su tutti i progetti in questione. Rispetto al programma originario può contare su 69223 metri quadri in più. Più di 25 mila metri quadrati andranno ad edilizia sociale e 34 mila alla cittadella dell´innovazione”.
“Una sintesi positiva tra il progetto preliminare e la versione definitiva – ha sottolineato l’assessore Carlo Ruggeri -. Abbiamo fatto un approfondimento importante, con una intesa tra Comune e Regione su tutti i punti qualificanti di sviluppo della città di Savona. Anche per la prima fascia collinare, l’edificazione dovrà seguire gli antichi criteri di salvaguardia e tutela del territorio”.
Soddisfatto anche l’Assessore comunale Di Tullio: “Le modifiche richieste dal Comune che la Regione ha recepito sono finalmente arrivate a conclusione con la delibera di oggi, che ha promosso il Puc. I tecnici del Comune ci hanno aiutato a coagulare le richieste arrivate dal Consiglio comunale e dagli stessi cittadini. Penso ad esempio al tema delicato dell’edilizia in collina. Non avere solo la possibilità di edificare all’interno dei borghi, e lasciando intatta la metratura possibile abbiamo messo in atto una distribuzione diversa che consente a tutti di poter di costruire. Non è stato semplice, ma credo che il risultato sia stato davvero ottimo per la città ed il suo futuro sviluppo”.
Un percorso che vuole essere partecipato, con il coinvolgimento di tutta la cittadinanza. A questo proposito, vengono promosse conferenze pubbliche sul tema perché “Gli indirizzi contenuti nel nuovo strumento urbanistico – dichiarano gli Amministratori - prevedono, a completamento delle opere in corso di realizzazione o già programmate, progetti la cui definizione richiede un forte protagonismo dell’intera città e delle sue rappresentanze economiche, sociali e culturali attraverso un condiviso percorso partecipato”.
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