Savona città mazziniana

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Savona città mazziniana

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Savona città mazziniana 


Savona ha inteso esaltare il forte, significativo legame con la personalità dell’uomo politico la cui idea di Giovine Italia per una Nazione libera, indipendente e repubblicana conobbe una decisiva fase di elaborazione proprio nei mesi - dal novembre 1830 al gennaio 1831 – trascorsi nella prigione della Fortezza del Priamar .
Citata in molti libri di storia ma conosciuta in prevalenza da studiosi, la cella di Mazzini è sempre stata rispettata e preservata nel contesto dei molti interventi di trasformazione, recupero e restauro che hanno fatto del Complesso del Priamar una cittadella di assoluto interesse culturale e turistico.
In un ambiente di pregio, stabilmente frequentato da migliaia di visitatori il sito mazziniano, oggi fruibile a tutti, si è arricchito di un apparato di approfondimento storico che ne favorisce la “lettura” al vasto pubblico, in particolare a giovani e studenti.
Nel Palazzo del Commissario, già sede di mostre e rassegne, hanno trovato una pertinente collocazione l’esposizione permanente di cartelloni illustrativi che creano un percorso didattico con l’obiettivo di inquadrare Mazzini nel suo tempo.
Il percorso conduce al grande pannello luminoso ( lungo circa 9 metri lineari ) che narra le esperienze maturate dal patriota soprattutto in età giovanile. Questo singolare apparato descrittivo rappresenta “l’anticamera” alla cella.
Il visitatore può quindi accedere al piccolo ambiente dove Mazzini trascorse i mesi della prigionia impegnato nella lettura e nella riflessione.
Diffusori sonori immettono nella cella una voce che si esprime in prima persona, come fosse proprio Mazzini a narrare al visitatore come trascorrevano per lui le ore e i giorni dietro la grata del possente muro, al cospetto del mare e del cielo che costituirono una luce per il pensiero del giovane.
E le prime parole che si diffondono all’interno della cella fanno riferimento proprio al conforto che il cielo e il mare offrirono al prigioniero, nell’arco dell’intera giornata, dal passaggio dei pescatori alla mattina, ai riflessi della luna…una volta spenta la candela della sera.
Le idee e gli ideali di Mazzini, il suo progetto di libertà, attingevano forza dallo stesso quadrato di azzurro nel quale ogni visitatore può immergere lo sguardo. Grazie a questa identificazione emozionale l’atmosfera che si crea tra il pubblico e il “personaggio” non è di soggezione ma di familiarità. L’“incontro” con Giuseppe Mazzini aggiunge così conoscenza ed emozione alla complessiva visita del Priamar di sicuro fascino.
La cella di Mazzini può essere visitata liberamente durante l’orario di apertura delle esposizioni temporanee indicate nella pagina “Mostre temporanee al Commissario”.
In assenza di mostre può essere visitata tutti i giorni, dalle ore 9,00 alle ore 18,00, contattando il n. 3292104905 (operatori culturali del Priamar ).
Per visite guidate che comprendono tutto il Complesso Monumentale del Priamar, quindi anche il Museo Archeologico e la cella di Mazzini è possibile contattare la sede della fortezza del Museo Archeologico ( tel. n. 019822708 o mail: info@museoarcheosavona.it ).

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