ReI - Reddito di Inclusione

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ReI - Reddito di Inclusione

Il Reddito di inclusione (REI) disciplinato dal Decreto Legislativo 147 del 15.9.17 è una misura nazionale di contrasto alla povertà condizionata alla valutazione della condizione economica. Verrà erogato dal 1° gennaio 2018 e sostituirà il SIA (Sostegno per l'inclusione attiva) e l'ASDI (Assegno di disoccupazione). - scarica il volantino -

E' destinato nella prima fase  ai nuclei con i seguenti requisiti:

Requisiti di residenza e soggiorno

- cittadino italiano o degli altri paesi dell'Unione Europea o suo familiare, che sia titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero cittadino di paesi terzi in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, o apolide in possesso di analogo permesso;

- residente in Italia, in via continuativa, da almeno due anni al momento della presentazione della domanda.

 

Requisiti familiari

Il nucleo familiare deve trovarsi in almeno una delle seguenti condizioni, con riferimento alla sua composizione come risultante dalla DSU, già dichiarata ai fini ISEE al momento della presentazione della domanda:

- presenza di un componente di età minore di anni 18;

- presenza di una persona con disabilità e di almeno un suo genitore o tutore;

- presenza di una donna in stato di gravidanza accertata (nel caso in cui sia l'unico requisito familiare posseduto, la domanda può essere presentata non prima di quattro mesi dalla data presunta del parto, indicata nel certificato, e deve essere corredata da documentazione medica rilasciata da una struttura pubblica).

- presenza di un componente che abbia compiuto 55 anni con specifici requisiti di disoccupazione (vedi quadro C modulo di domanda).

 

Requisiti economici

Il nucleo familiare deve essere in possesso di una attestazione ISEE in corso di validità da cui risulti congiuntamente:

- un valore ISEE non superiore a 6 mila euro;

- un valore ISRE (ISR/scala di equivalenza ) non superiore a 3mila euro;

- un valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore a 20 mila euro;

- un valore del patrimonio mobiliare (depositi, conti correnti) di importo inferiore o uguale: 6.000 euro per i nuclei composti da un solo componente, 8.000 per i nuclei composti da due componenti e 10mila euro per i nuclei composti da tre o più componenti

Nota bene:

L’ISEE deve essere rinnovato alla scadenza per evitare la sospensione del beneficio.


Altri requisiti

-Per accedere al REI è inoltre necessario che ciascun componente del nucleo:

- non percepisca già prestazioni di assicurazione sociale per l'impiego (NaSpi) o altri ammortizzatori sociali di sostegno al reddito in caso di disoccupazione involontaria;

- non possieda autoveicoli e/o motoveicoli immatricolati la prima volta nei 24 mesi antecedenti la richiesta (sono esclusi gli autoveicoli e i motoveicoli per cui è prevista una agevolazione fiscale in favore delle persone con disabilità);

- non possieda navi e imbarcazioni da diporto.

Si precisa che coloro che presentano domanda di REI a far data dal 1° gennaio 2018 devono essere comunque in possesso, all’atto della presentazione della domanda, dell’attestazione ISEE 2018.


I Comuni si occupano di raccogliere le domande, svolgere i controlli di residenza e cittadinanza ed inviare le domande ad INPS che controlla i requisiti autodichiarati nel modulo di domanda, calcola il contributo spettante e dà disposizione a Poste di inviare la carta REI al domicilio del richiedente.
 

Il ReI si compone di due parti:

  • 1. un beneficio economico, erogato mensilmente attraverso una carta di pagamento elettronica (Carta ReI);

  • 2. un progetto personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa volto al superamento della condizione di povertà, predisposto dai servizi sociali del Comune e dai Centri per l’Impiego.

 

Il modulo per richiedere il ReI può essere scaricato cliccando qui,

cliccando qui è possibile scaricare il modulo per i requisiti lavorativi aggiuntivi,

 

ma può essere ritirato dal 1° dicembre 2017 anche presso:

il Palazzo comunale - piano terra Piazza Sisto IV in orario di apertura degli Uffici Comunali

 

dal lun. al ven. dalle 9.00 alle 12.00:

Area Famiglia e Minori: via Quarda Inferiore n. 4, primo piano  - telefono: 019-83105546

Area Non autosufficienza, anziani e disabilità: via Zara n. 11 -  telefono: 019-820661 / 019-8310346

Area Disagio adulti, emergenza ed inclusione sociale: via Chiavella n. 18 rosso - telefono: 019-860413 / 019-862018


Servizio Promozione Sociale (PUNTO DI ACCESSO): via Quarda Inferiore n. 4 telefono: 019-83105500
 

La domanda verrà ritirata esclusivamente dal Servizio Promozione Sociale - PUNTO DI ACCESSO (Via Quarda Inf. 4, secondo piano), previo appuntamento da concordare anche telefonicamente al numero: 01983105500 a partire dal 1° dicembre 2017.

 

link al sito dell'INPS per maggiori informazioni