26 ottobre 2010 - Ufficio di assistente sociale del Comune presso la Procura di Savona

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26 ottobre 2010 - Ufficio di assistente sociale del Comune presso la Procura di Savona

FIRMATO PROTOCOLLO D'INTESA FRA LA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI SAVONA E L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE PER L'ATTIVAZIONE DI UN UFFICIO DI SERVIZIO SOCIALE PROFESSIONALE PRESSO LA PROCURA
Il programma, della durata sperimentale di un anno, rinnovabile, prevede l'intervento di un Assistente Sociale del Comune che, per due mattine ogni settimana, tratterà i casi nelle aree di Tutela, Interdizione, Inabilitazione, Amministrazione di Sostegno e le procedure aventi ad oggetto la tutela sociale ed i diritti delle fasce deboli della popolazione vittima di reati

Savona - Firmato questa mattina protocollo d'intesa fra la Procura della Repubblica di Savona ed il
Comune di Savona quale capofila del Distretto Sociosanitario 7 Savonese, che prevede l'attivazione di un ufficio di servizio sociale professionale presso la sede della Procura di Savona, finalizzato alla gestione di procedimenti in materia di tutela, interdizione, inabilitazione, amministrazione di sostegno e per l'area dei reati contro le fasce deboli.
La sperimentazione del servizio avrà la durata di un anno, rinnovabile, e prevede la presenza, stabilita per ora in due mattine alla settimana, di un operatore Assistente Sociale a cui, in base alle competenze professionali di servizio sociale, viene affidata la valutazione preventiva e l'istruttoria delle situazioni suscettibili di intervento d'ufficio o, in ogni caso, di svolgimento dei poteri del pubblico ministero nel settore della volontaria giurisdizione, con i connessi profili di intervento socio–assistenziale, nonché delle notizie di reato relative a condotte in danno delle persone anziane, disabili, in situazione di fragilità, o, comunque, socialmente dannose o pericolose per persone socialmente deboli.
La condivisione di intenti che ha promosso il dialogo fra il Comune di Savona e la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Savona ha consentito di avviare nei mesi scorsi una prima forma di sperimentazione con esiti soddisfacenti per entrambe le parti.
Dichiara il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Savona Francantonio Granero: “L'iniziativa sottolinea l'importanza della collaborazione tra Istituzioni e mette in luce il ruolo di difesa sociale propositivo, e non solo repressivo, del Pubblico Ministero.”
“Il progetto – dichiara il Presidente del Distretto Sociosanitario n. 7 Savonese ed Assessore alle Politiche Sociali del Comune Isabella Sorgini – è importante perché concretizza un rapporto di collaborazione tra l'autorità giudiziaria e l'Amministrazione in favore delle fasce di popolazione con diversi bisogni di assistenza e supporto. L'assistente sociale affianca l'Autorità nelle indagini e nell’esercizio dell’azione penale sia ai fini della valutazione dei profili umani e psicologici in materie riconducibili alla tutela, anche penale, delle fasce più deboli della popolazione e dall'altro aiuta a snellire i procedimenti in corso in questi casi. Si facilita così il corso della giustizia, in alcuni casi riuscendo ad evitare il via ad azioni come l'esposto, e si fornisce una figura di accesso ed accompagnamento delle fasce più deboli”.
Un rapporto funzionale ed utile all'Autorità Giudiziaria ed al sistema dei Servizi Sociali del territorio al fine di rendere integrate le funzioni relative all'ambito giudiziario e quello socio–assistenziale, in una prospettiva di tutela dei soggetti deboli, con l'obiettivo di prevenire e ridurre tutte le forme di emarginazione.
L'assistente sociale interverrà presso la Procura in qualità di ausiliario ai sensi dell'art. 348 CPP ad iniziativa del Pubblico Ministero, qualificandosi come figura professionale in grado di intervenire sollecitamente, trasferire proficuamente i dati utili tra i diversi settori di intervento, evidenziare, nella trattazione giudiziaria della fattispecie, le esigenze dei soggetti deboli, evitare le possibili dispersioni e disfunzioni nell'ambito del rapporto funzionale fra i settori della Procura interessati e i servizi sociali territoriali, con conseguente perdita di efficacia rispetto all'obiettivo da raggiungere nelle rispettive sfere di competenza.
L'Assistente Sociale si rapporterà, nell'ambito di un rapporto di collaborazione funzionale, con i Giudici e le altre figure professionali indicate dal Procuratore della Repubblica, secondo le modalità organizzative e gestionali in essere nel settore di riferimento della Procura.
Il servizio è prevalentemente rivolto alle persone residenti nel territorio comunale di Savona ovvero dei Comuni afferenti il Distretto Sociosanitario 7 Savonese, nel qual caso saranno attivate le modalità di collaborazione secondo normativa con la rete territoriale dei servizi sociali e sociosanitari del territorio distrettuale.
Gli oneri relativi alle funzioni degli operatori sopra indicati sono assunti in toto dal Comune di Savona e dal Distretto Sociosanitario 7 Savonese. Il Comune di Savona, mediante il Settore Politiche Sociali e le relative strutture tecniche, assicura le funzioni di supervisione circa l'operato dell'Assistente Sociale e il necessario coordinamento dei rapporti con la Procura della Repubblica.
La Procura della Repubblica mette a disposizione i locali e la strumentazione necessaria alle funzioni dell'Ufficio di Servizio Sociale e le risorse organizzative e funzionali agli adempimenti di carattere amministrativo complementari a quelli di carattere tecnico dell'Ufficio medesimo.